Si è concluso, all’interno del Carcere di Rebibbia , il progetto organizzato dal CR Lazio in collaborazione con la Regione Lazio, il Provveditorato Regionale della Polizia Penitenziaria ed il Garante per i diritti delle persone private della libertà personale di Roma che ha portato l’atletica leggera nelle in alcuni istituti di pena della del nostra regione, Civitavecchia, Frosinone, Terza Casa Rebibbia e Viterbo. Un progetto pilota che avrà sicuramente un seguito nei prossimi mesi, visto l’entusiasmo con il quale è stato accolto dai detenuti, ed i risultati ottenuti grazie all’impegno dei tecnici che si sono impegnati nell’iniziativa. Nella giornata conclusiva tre dei responsabili del progetto Michela Reali, Emilio De Bonis e Jonathan Paolozza hanno dato vita all’interno delle mura carcerarie a tre gare che hanno messo alla prova i partecipanti. Si è svolta una gara di staffetta, poi il lancio della palla medicinale e quindi la cosiddetta “gara di navette”, una sfida a chi riesce a fare più sprint di 20 metri nell’arco di tempo di tre minuti. Mercoledì 1 agosto la chiusura anche a Frosinone con una gara di staffette.



