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Notizie

Corse su strada - 1^ edizione di Torvajanica on the road

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torvaianica on the roadSi corre domenica 14 settembre la 1^ edizione di Torvajanica on the road, una 10 chilometri inserita nel calendario Fidal organizzata dalla Theta Italia con la collaborazione della società Asd Atletica Pomezia. L’appuntamento è per le 8,00 in Piazza Ungheria.La partenza della competizione agonistica è prevista alle ore 9.30.

. “Quando abbiamo iniziato a porre le basi dell’idea di proporre una gara sportiva di buon livello – ha detto l’organizzatrice della manifestazione, Manuela Troiani, titolare di Theta Italia – la realtà che ci siamo trovati davanti era molto più ampia e ricca di entusiasmo. Per questo motivo l’evento è cresciuto nel susseguirsi delle riunioni e dei confronti con gli specialisti e gli atleti, fino a diventare quello che porteremo a Torvajanica: un evento Fidal e Coni, con la partecipazione del tre volte campione del mondo di ultramaratona, Giorgio Calcaterra, e degli atleti di Special Olympics”. La gara avrà il patrocinio del Comune di Pomezia: “Riconosciamo l’alto valore sociale dello sport – ha sottolineato il sindaco Fabio Fucci – e la volontà di intraprendere un percorso di rinascita della città, che deve ripartire dalla zona costiera. C’è il desiderio di far nascere qualcosa di bello e duraturo a Torvajanica”. Il grande favorito della “Torvajanica on the road” è il pluri-iridato della ultramaratona, Giorgio Calcaterra, campione romano che, a 42 anni, continua a non porsi limiti: “La 10 Km mi affascina perché, oltre alla velocità, è richiesta tattica e testa. Correre per me è sinonimo di libertà, così come il mare: per questo affronterò la gara per onorarla il più possibile, anche se non è la mia specialità. E poi, a novembre difenderò il mio titolo mondiale dell’ultramaratona in Qatar, e l’appuntamento laziale diventa un’occasione importante di allenamento”. La “Torvajanica on the road”, che gli organizzatori avrebbero voluto disputare a maggio e che ha trovato spazio nel calendario federale a settembre, nasce dal desiderio di intervenire, con eventi sportivi impegnativi e di congregazione, in questa località della costa laziale da definirsi ‘strategica’ per la sua vicinanza con la Capitale. E che la stessa 10 chilometri ha intenzione di rilanciare nel circuito del grande turismo. Alla presentazione sono intervenuti, tra gli altri, Luca Zanoni (Atletica Pomezia e Comitato Regionale Fidal Lazio), il vice-sindaco di Pomezia Elisabetta Serra, il vice-presidente di Special Olympics Italia Alessandro Palazzotti ed il direttore nazionale di Special Olympics Alessandra Palazzotti.

Giovedì 11 nel Salone d'Onore del Coni il convegno “Volere-Volare-Valori, Atletica Ieri, Oggi, Domani”

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stella stelatL’Associazione Nazionale Stelle al Merito Sportivo, in collaborazione con FIDAL, Coni, Fiamme Gialle ed il Consorzio Stabile Miles-S.I, organizza in occasione del “Mennea Day” 2014, che si svolgerà il prossimo 11settembre, un interessante convegno a carattere nazionale dal titolo “Volere-Volare-Valori, Atletica Ieri, Oggi, Domani”, che avrà luogo nell’austera e prestigiosa cornice del Salone d’Onore del CONI. L’Associazione Stelle al Merito Sportivo, già in passato ha organizzato con grande successo Convegni che hanno trattato i temi più attuali dello sport sotto gli aspetti, educativo, sociale, sanitario, formativo, salutistico, caratteriale, politico ed economico. In questa occasione ha voluto scegliere l’Atletica, Regina di tutti gli sport, per dare vita ad una serie di incontri che tratteranno gli aspetti più puramente tecnici delle singole discipline sportive. Significativa la scelta della data, che cade infatti proprio nella giornata in cui viene celebrato quello che è stato il più grande atleta italiano di tutti tempi. Il convegno si articolerà in due sezioni: nella prima “Atletica del passato” numerosi grandi protagonisti racconteranno la loro passione e le loro vittorie che sottendono tutte le valenze ed i valori della pratica sportiva. Nella seconda dedicata “All’Atletica del presente e del futuro” si aprirà un proficuo dibattito tra atleti, tecnici, dirigenti, giornalisti. L’intento è quello di presentare l’atletica non solo come uno sport ma come stile di vita sano e modello per i giovani. Al convegno interverranno, fra i tanti qualificati relatori, anche il Presidente del CONI Giovanni Malagò e il Presidente della FIDAL Alfio Giomi. Con l’organizzazione di questo convegno l’ANSMES intende offrire alle giovani generazioni un’opportunità di riferimento, per un generoso ed entusiastico impegno per il futuro.

Questo il programma del convegno:

Ore 9:00 – Apertura Intervengono: Luigi Ramponi, Presidente Ansmes Alfio Giomi, Presidente Fidal

Ore 9:20 – Prima Sessione: “Atletica Ieri Con I Campioni” Modera: Marco Franzelli, Rainews24 Intervengono: Livio Berruti, Campione Olimpico (1960) Franco Fava, Corriere Dello Sport Roberto Frinolli, Commissario Tecnico Della Nazionale Italiana Eddy Ottoz, Giunta Nazionale Del Coni Abdon Pamich, Centro Federale Di Tennis Di Latina Sara Simeoni, Campione Olimpico (1980) Nicola Vizzoni, Atleta

Ore 11:00 – Pausa

Ore 11:20 – Seconda Sessione: “Atletica Oggi E Domani: Tavola Rotonda” Moderano: Augusto Frasca, Giornalista Sandro Fioravanti, Giornalista Intervengono: Luca Pancalli, Comitato Italiano Paralimpico Vincenzo Parrinello, Gruppo Polisportivo Fiamme Gialle Stefano Baldini, Atleta, Direttore Tecnico Del Settore Giovanile Della Fidal Massimo Magnani, Ex Atleta Fabrizio Donato, Atleta Alessia Trost, Atleta Francesco Volpe, Corriere Dello Sport Valerio Piccioni, La Gazzetta Dello Sport

Ore 12:30 – Conclusioni Intervengono: Roberto Fabbricini, Segretario Generale Coni Alfio Giomi, Presidente Fidal Giovanni Malagò, Presidente Coni

Ultimo aggiornamento Lunedì 08 Settembre 2014 18:16

La conferenza stampa della Fidal Lazio in programma domani a Rieti posticipata alle ore 18,00

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FIDAL LAZIO OKIl CR Lazio comunica che. per motivi organizzativi, la conferenza stampa “L’Atletica è…una Poesia, si impara da bambini”, in programma domani, sabato 6 settembre. a Rieti nella sala delle Conferenze della Camera di Commercio di via Borsellino 16, è stata posticipata alle ore 18,00.

Ultimo aggiornamento Sabato 06 Settembre 2014 16:23

Cambiano gli orari della Farnesina

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farnesinaIl CR Lazio comunica che da lunedì 8 settembre, rispondendo alle esigenze degli atleti e di tutti i frequentatori dell’impianto, gli orari dello Stadio della Farnesina tornerà ad essere quello invernale.

Di seguito l'orario dei Lanci:

Lunedì 18.00/19.30

Martedì 14.00/16.00

Mercoledì 8.00/10.00

Giovedì 14.00/16.00

Venerdì 18.00/19.30

Sabato 8.00/10.00

Sabato 6 settembre a Rieti conferenza stampa della Fidal Lazio

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FIDAL LAZIO OKIl Presidente della Fidal Lazio Fabio Martelli

è lieto di invitare la S.V. alla conferenza stampa

“L’Atletica è…una Poesia, si impara da bambini”

nel corso della quale verranno presentati la Rappresentativa Regionale Cadetti ed i Progetti

Centro Studi CR Lazio, Rilancio dell’Impianto ”Cinque Confini” del Terminillo e Club Lazio

Sabato 6 settembre 2014 ore 17,00- Sala Conferenze

Camera di Commercio Via Borsellino 16, Rieti

Ultimo aggiornamento Mercoledì 03 Settembre 2014 18:23

Al Cr Lazio si è svolta la prima riunione degli istruttori delle Scuole Giovanili

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scuolllOggi presso la sede del Cr Lazio si è svolta la prima riunione dei tecnici vincitori del primo bando istruttori indetto dal Comitato Regionale. Circa 53 gli allenatori presenti in aula per questo primo stage, ad accoglierli il Presidente Fabio Martelli, il Vice Presidente Vicario Alessandra Palombo, responsabile delle Scuole di atletica e Emilio De Bonis, supervisore tecnico del CR. Nel corso della riunione sono state trattate le linee guida delle scuole mettendo in risalto la necessità di un’uniformità di insegnamento e dell’ opportunità di riqualificare la figura dei tecnici. 

Le scuole del CR Lazio, fiore all’ occhiello dell’ atletica regionale, nel 2015 saranno arricchite da progetti appositamente studiati per garantire una maggiore qualità di preparazione agli atleti. 

Ultimo aggiornamento Martedì 02 Settembre 2014 20:06

Europei Master di Smirne: gli atleti laziali chiudono in bellezza nelle gare di staffette

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staffettttttttNei Campionati Europei Master di Smirne (Turchia), gli “over 35” dell’atletica italiana chiudono con il miglior bilancio delle ultime tre edizioni: 42 ori, 41 argenti e 32 bronzi per un totale di 115 medaglie. Quattro anni fa gli azzurri conquistarono infatti 101 metalli (con 31 titoli), mentre nel 2012 ci furono 90 piazzamenti sul podio, di cui 30 sul gradino più alto, ma in entrambe le occasioni con un numero di partecipanti superiore. Confermato quindi il terzo posto nel medagliere, dietro soltanto a Germania e Gran Bretagna. La manifestazione finisce in bellezza, anche grazie a un’ultima giornata trionfale: 15 podi (7-7-1) e tutte le 13 staffette italiane centrano l’obiettivo di una posizione fra le prime tre, con gli atleti laziali a fare da protagonisti. Nella 4x100 W45 domina la formazione composta da Vittoriana Gariboldi (Atl. Pistoia), Marta Roccamo(Atl. Villafranca), Gigliola Giorgi (Tirreno Atl. Civitavecchia) e Maria Ruggeri (Atl. Villafranca) in 52.06 per frantumare il primato nazionale di categoria, migliorato di tre secondi abbondanti. Poi nella 4x400 W40, con l’inserimento in seconda frazione di Paola Tiselli (Tirreno Atl. Civitavecchia) tra Gariboldi e Giorgi, si ripetono in 4:12.08 e la messinese Ruggeri diventa l’atleta più vincente di questa spedizione italiana con quattro ori su altrettante gare disputate, alla sua prima esperienza internazionale da master per riprendere una carriera vissuta ad alti livelli (titolare nella 4x100 agli Europei assoluti del ’98). Cresciuta a Saponara Marittima, risiede a Rometta Marea e frequenta la pista di Villafranca Tirrena: ha ricominciato nel 2007, dopo aver smesso nel 2000 ed essere stata mamma per due volte. Altre sei staffette azzurre si piazzano seconde: la 4x100 W55 con Mariuccia Quilleri(Atl. Virtus Castenedolo), Anna Micheletti (Romatletica), Nadia Ruggieri (Liberatletica Roma), Daniela Fassi(Atl. Varazze) in 58.87, e la successiva 4x400 W55 con Fassi, Cinzia Barletta (Liberatletica Roma), Nadia Ruggieri e Micheletti in 5:12.89. Si mette al collo l’argento la 4x100 maschili M50 formata da Adel Salama (Romatletica), Claudio Rapaccioni (Romatletica), Alessandro Manfredi (La Fratellanza 1874 Modena), Rudolf Frei(Sportclub Meran) in 51.68. Conquista il bronzo la 4x400 M55 con Rapaccioni, Frei, Mauro Bianchi (Us Quercia Trentingrana) e Adel Salama in 4:12.88.

Europei di Smirne: Italia 100 medaglie, laziali protagonisti

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Ricciutelli FormiconiIn un Europeo che ha portato fino a questo momento ben 100 medaglie all’Italia un ruolo di grande preminenza hanno recitato gli atleti laziali. Nella 10 km di marcia W55, si ripete alla grande Daniela Ricciutelli (Kronos Roma Quattro)che va a vincere in 1h03:59, alle sue spalle la corregionale Maria Paola Formiconi (Giovanni Scavo 2000 Atl.). Nella categoria W65 è RitaDel Pinto (Liberatletica Roma) a salire sul secondo gradino del podio nella 10 km chiudendo in 1h13:02. Secondi posti in pista nei 5000 metri per anche Cinzia Barletta (Liberatletica Roma/W55) con 22:10.61 e Paola Tiselli (Tirreno Atl. Civitavecchia/W40) in 18:45.53. Paola Tiselli si ripete anche negli 800 chiudendo in 2:20.10 alle spalle della cagliaritana Emanuela Baggiolini che va a prendersi l’oro. Nella categoria W45 Gigliola Giorgi (Tirreno Atletica Civitavecchia) chiude in 2:24.48 nella e si porta a casa un meraviglioso secondo posto. Non poteva mancare la zampata di Anna Micheletti (Romatletica/W60) che si mette al collo il secondo argento di questi campionati finendo i 200 mt. in 31.14. Domani chiusura con le gare di staffetta.

Presentato il 44° Meeting di Rieti: fra le stelle Anita Wlodarczyk e Asafa Powell

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asafa-powell-974-world-recordSi cominciano a delineare i tratti principali del RietiMeeting 2014. La conferenza stampa che oggi ha annunciato la collaborazione con Telethon,  ente a cui sarà destinato un euro per ogni biglietto venduto. Illustrati quelli che saranno i maggiori motivi d'interesse della 44esima edizione dell'evento internazionale inserito nel circuito Iaaf World Challenge,  in programma domenica 7 settembre alle ore 16 allo Stadio dell'atletica leggera Raul Guidobaldi. In attesa di definire l'ora esatta della diretta diRai Sport 1, indicativamente prevista tra le 16.30 e le 19

Fra i grandi nomi annunciati quello della martellista polacca Anita Wlodarczyk, fresca di titolo europeo e in una forma strepitosa. Dalle sue braccia potrebbe partire il lancio del primato mondiale. La novità nella gara dell'alto sarà la contemporaneità delle gare femminile e maschile. Da quest'ultima potrebbe arrivare la vera impresa. Attesa anche per la gara del ritorno dopo la squalifica di Asafa Powell, i 100 che nel 2007 lo videro stabilire il primato mondiale con 9"74.

Interessanti gli 800 donne che vedranno in pista la rivelazione azzurra agli Europei di Zurigo, la diciannovenne Federica Del Buono.
Un ringraziamento al Meeting è stato espresso da Vincenzo Mattei, coordinatore provinciale di Telethon e da Maria Grazia Valentini,  in rappresentanza delle Associazioni Amiche di Telethon: "Con questo accordo - spiegano - diamo un segnale importante sia sotto l'aspetto della raccolta fondi per finanziare la ricerca di cure alle malattie genetiche, malattie che colpiscono per l'80 per cento bambini, sia sotto l'aspetto della sensibilizzazione.  Siamo felici di collaborare per finalità così nobili con una delle manifestazioni più importanti del nostro territorio".

Mastrolorenzi oro, Micheletti argento: ancora medaglie Europee per i Master laziali

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anna micheletti 12àòràòfAncora medaglie per i Master laziali agli Europei di Smirne da dove arrivano notizie straordinarie per tutta la squadra azzurra. Fra i risultati portati a casa dai nostri atleti l’oro conquistato nell’alto da Marco Mastrolorenzi (Romatletica/M50) che ha brillantemente superato la misura di 1,76. La compagna di squadra Anna Micheletti (W60) è argento sui 400 con il tempo di 1:13.03.

Tiselli e Ricciutelli Master d'oro agli Europei di Smirne

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tiselliArrivano grandi notizie dai diciannovesimi Campionati Europei Master in corso di svolgimento a Smirne in Turchia per gli atleti laziali. Sale sul gradino più alto del podio la mezzofondista Paola Tiselli (Tirreno Atl. Civitavecchia), che trionfa nei 1500 W40 in 5:13.79. Formidabile tripletta azzurra nei 5000 di marcia W55: si impone Daniela Ricciutelli (Kronos Roma Quattro), alla prima affermazione internazionale in 28:51.55, nei confronti di Natalia Marcenco (Assindustria Sport Padova) con 31:02.21 e Maria Paola Formiconi (Giovanni Scavo 2000). Sul secondo gradino del podio sale anche Rita Del Pinto (Liberatletica Roma/W65) nei 5000 mt. di marcia chiudendo con il tempo di 34:34.16. Conquista il bronzo Cinzia Barletta (Liberatletica Roma) nei 1500 W55 con 5:53.19.

Olimpiadi Giovanili: Valentina Kalmykova settima nella finale del triplo, Di Blasio è nono nel martello

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valentina-kalmykova aasàptValentina Kalmykova non riesce a ripetersi nella finale del salto triplo delle Olimpiadi Giovanili di Nanchino ottenendo soltanto la misura di 12,18, lontana dal 12,72 che l’ha portata in finale. L’atleta dell’Olympia Nettuno comunque chiude la sua esperienza sotto i cinque cerchi con un lusinghiero settimo posto e con la soddisfazione di essere entrata, grazie al salto di venerdì pomeriggio, nella top ten italiana. Senz’altro un buon viatico in proiezione futura.

Tiziano Di Blasio nella gara del martello onora nel migliore dei modi la sua partecipazione alla trasferta olimpica vincendo la finale B, quella che vale il 9° posto complessivo. Il romano delle Fiamme Gialle fissa i limiti fin dalla prima bordata, 69.26, poi cerca la fatidica fettuccia fino in fondo e al quarto (ultimo) turno incrementa a 69.58, meritando un giusto applauso.

Il CR Lazio si stringe intorno a Marco Sicari per la scomparsa dell'adorata mamma

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FIDAL LAZIO OKIl Presidente Fabio Martelli, il Consiglio Regionale, tutti i collaboratori del Comitato Regionale, si stringono intorno all'amico Marco Sicari, capo ufficio stampa della Fidal, duramente colpito negli affetti più cari per la perdita dell'adorata mamma.

Giovedì 11 settembre, in occasione del "Mennea Day" il convegno "Volere-Volare-Valori" al Salone d'Onore del CONI

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stelle al meritoL’Associazione Nazionale Stelle al Merito Sportivo, in collaborazione con FIDAL, Coni, Fiamme Gialle ed il Consorzio Stabile Miles-S.I, organizza in occasione del “Mennea Day” 2014, che si svolgerà il prossimo 11settembre, un interessante convegno a carattere nazionale dal titolo “Volere-Volare-Valori, Atletica Ieri, Oggi, Domani”, che avrà luogo nell’austera e prestigiosa cornice del Salone d’Onore del CONI. L’Associazione Stelle al Merito Sportivo, già in passato ha organizzato con grande successo Convegni che hanno trattato i temi più attuali dello sport sotto gli aspetti, educativo, sociale, sanitario, formativo, salutistico, caratteriale, politico ed economico. In questa occasione ha voluto scegliere l’Atletica, Regina di tutti gli sport, per dare vita ad una serie di incontri che tratteranno gli aspetti più puramente tecnici delle singole discipline sportive. Significativa la scelta della data, che cade infatti proprio nella giornata in cui viene celebrato quello che è stato il più grande atleta italiano di tutti tempi. Il convegno si articolerà in due sezioni: nella prima “Atletica del passato” numerosi grandi protagonisti racconteranno la loro passione e le loro vittorie che sottendono tutte le valenze ed i valori della pratica sportiva. Nella seconda dedicata “All’Atletica del presente e del futuro” si aprirà un proficuo dibattito tra atleti, tecnici, dirigenti, giornalisti. L’intento è quello di presentare l’atletica non solo come uno sport ma come stile di vita sano e modello per i giovani. Al convegno interverranno, fra i tanti qualificati relatori, anche il Presidente del CONI Giovanni Malagò e il Presidente della FIDAL Alfio Giomi. Con l’organizzazione di questo convegno l’ANSMES intende offrire alle giovani generazioni un’opportunità di riferimento, per un generoso ed entusiastico impegno per il futuro.

Questo il programma del convegno:

Ore 9:00 – Apertura
Intervengono:
Luigi Ramponi, Presidente Ansmes
Alfio Giomi, Presidente Fidal

Ore 9:20 – Prima Sessione: “Atletica Ieri Con I Campioni”

Modera:
Marco Franzelli, Rainews24

Intervengono:
Livio Berruti, Campione Olimpico (1960)
Franco Fava, Corriere Dello Sport
Roberto Frinolli, Commissario Tecnico Della Nazionale Italiana
Eddy Ottoz, Giunta Nazionale Del Coni
Abdon Pamich, Centro Federale Di Tennis Di Latina
Sara Simeoni, Campione Olimpico (1980)
Nicola Vizzoni, Atleta

Ore 11:00 – Pausa

Ore 11:20 – Seconda Sessione: “Atletica Oggi E Domani: Tavola Rotonda”

Moderano:

Augusto Frasca, Giornalista
Sandro Fioravanti, Giornalista

Intervengono:
Luca Pancalli, Comitato Italiano Paralimpico
Vincenzo Parrinello, Gruppo Polisportivo Fiamme Gialle
Stefano Baldini, Atleta, Direttore Tecnico Del Settore Giovanile Della Fidal
Massimo Magnani, Ex Atleta
Fabrizio Donato, Atleta
Alessia Trost, Atleta
Francesco Volpe, Corriere Dello Sport
Valerio Piccioni, La Gazzetta Dello Sport

Ore 12:30 – Conclusioni

Intervengono:
Roberto Fabbricini, Segretario Generale Coni
Alfio Giomi, Presidente Fidal
Giovanni Malagò, Presidente Coni

Europei: si chiude con il quarto posto della 4X100 femminile a pochi centimetri dal podio

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4X100 euScende il sipario sulla ventiduesima edizione dei Campionati Europei. L'ultima giornata di competizioni a Zurigo si è aperta con la vittoria in maratona di Daniele Meucci e si è conclusa con il quarto posto in 43.26 della 4x100 femminile (Marzia Caravelli-Irene Siragusa-Martina Amidei-Audrey Alloh) a cui sfugge il bronzo per appena quattro centesimi, ma che consolidano ulteriormente la loro fresca seconda posizione nelle liste italiane all-time. Tra le prime otto del Vecchio Continente anche Chiara Rosa, quinta nel getto del peso con 18,10, mentre la campionessa europea Libania Grenot e le ragazze della 4x400 (Chiara Bazzoni-Maria Enrica Spacca-Elena Bonfanti) arrivano settime al traguardo con 3:28.30. Nona Alessia Trost nell'alto (1,90 alla prima), stesso piazzamento di Soufiane El Kabbouri nei 1500 (3:51.98), mentre l' altra "matricola" Marouan Razine è quattordicesimo nei 5000 (14:16.95). Sfortunato epilogo per la 4x100 maschile che vede saltare l'ultimo cambio tra Diego Marani e Delmas Obou, facendo uscire di scena gli azzurri senza crono. L'Italia chiude al nono posto sia nel medagliere che nella placing table: con 3 medaglie (2 ori e un argento) e 71 punti frutto di 21 piazzamenti tra i primi 8 d'Europa. Nel medagliere svettano i 23 metalli della Gran Bretagna (12 ori/5 argenti/6 bronzi) davanti a Francia (23, 9/8/6) e Germania (8, 4/1/3). Prossimo appuntamento con la rassegna continentale ad Amsterdam nel 2016.

Foto Colombo/Fidal

Europei: Trost conquista la finale dell'alto, Rosa quella del peso

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trostasisAlessia Trost risolve brillantemente la qualificazione dell’alto agli Europei di Zurigo, volando oltre l’asticella a 1,89 e guadagnando l’accesso alla finale di domenica. La pioggia a tratti battente ha reso incerto lo svolgimento della prova, con diverse atlete che hanno incontrato difficoltà impreviste (inclusa l’azzurra che ha commesso un errore sia a 1,80 sia a 1,85). La misura di qualificazione, fissata a 1,94, non è stata nemmeno affrontata: l’1,89 superato dalla Trost e da altre nove atlete risulta sufficiente a chiudere il turno di ammissione (ripescate altre cinque dall’1,85). Finale domenica pomeriggio. Promossa anche Chiara Rosa nel getto del peso, undicesima con 16,76 (anche in questo caso, finale fissata per domenica pomeriggio). Eliminate invece la discobola Valentina Aniballi (53,60, prima delle escluse), la siepista Valeria Roffino (10:07.58), ed i millecinquecentisti Mohad Abdikadar (3:46.07) e Soufiane El Kabbouri (caduto dopo 800 metri di corsa).

Colombo/Fidal

Europei: Donato settimo, Marani in finale dei 200 con 20.36

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marazugSettimo posto per Fabrizio Donato nella finale del salto triplo agli Europei di Zurigo: il laziale si ferma a 16,66 nella gara dominata dal francese Compaoré, che atterra a 17,46; dodicesimo l'altro finalista italiano, Fabrizio Schembi (16,02). L'acuto azzurro di giornata è di Diego Marani: lo sprinter lombardo corre la semifinale dei 200 in 20.36 (-0.4) e guadagna l'accesso al turno per le medaglie (domani sera); non solo, perché il crono dell'azzurro vale il terzo posto nella lista italiana di sempre dietro Pietro Mennea ed Andrew Howe.

Foto Colombo/Fidal

Europei: Giorgi quinta nella 20 km di marcia, per Vizzoni 12^ finale, Gibilisco smette

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marczuDue azzurre nelle prime otto nei 20km di marcia dei Campionati Europei di Zurigo. Eleonora Giorgi è quinta (1h28:18) nella prova vinta dalla russa Elmira Alembekova, oro in 1h27:56. Antonella Palmisano centra il settimo posto (1h28:43), mentre il podio è completato dall'ucraina Lyudmyla Olyanovska (argento in 1h28:07) e dalla 19enne ceca Anezka Drahotova (1h28:08). Score italiano completato da Federica Curiazzi (22esima con il personale portato a 1h35:48).

Sono contenta, certo, il quinto posto non è da disprezzare – ha dichiarato la Giorgi – ma ci tenevo a prendere una medaglia. Il circuito era pieno di italiani che mi hanno dato una spinta incredibile, il bronzo non era lontano. Purtroppo quando hanno prodotto il cambio decisivo, intorno al sedicesimo chilometro, non sono riuscita a rimanere attaccata, e questo è quello che in fondo ancora mi manca, l’esperienza per reagire in situazioni del genere. Diciamo che è un passo avanti sulla strada della mia formazione come atleta, questa gara mi servirà in futuro”.

A gara finita, è già tempo di esaminare la stagione:

“E’ stato un anno decisamente positivo: il quinto posto in Coppa del mondo, il record italiano, ora questo quinto posto agli Europei. Non posso lamentarmi, anche se, ripeto, avrei voluto portare la maglia azzurra sul podio. Ci riproverò”. L’infinito martellista Nicola Vizzoni che centra l'accesso alla sua dodicesima finale internazionale in carriera con un lancio da 74,26. Nelle batterie dei 200 metri brilla, invece, il ventenne Eseosa Desalu che sfrutta una partenza fulminea (0.124 di reazione) e chiude in 20.55 (-0.2) alle spalle del britannico Adam Gemili (20.39). Una prestazione che per il giovane velocista azzurro vale 23 centesimi di primato personale e la qualificazione diretta per la semifinale di stasera insieme a Diego Marani (terzo in batteria con 20.65/-0.4). Promosse in semifinale anche tutte e tre le azzurre dei 200: Irene Siragusa (23.61/+0.1), Marzia Caravelli (23.27/-0.4) e Martina Amidei (23.64/+0.1). Niente da fare, invece, per Enrico Demonte (20.90/-1.5) e per l'iridato 2003 di salto con l'asta Giuseppe Gibilisco che, dopo l'uscita di scena con tre nulli alla misura d'entrata (5,40), ha dichiarato che quella di oggi è stata l'ultima gara della sua lunga carriera.

"Purtroppo è accaduto quello che era successo ai Mondiali di Mosca- ha dichiarato l’astista siciliano- tre nulli alla misura d'entrata. Forse un po' di instabilità tecnica, forse qualcos'altro... Per ogni atleta arriva il momento in cui bisogna dire 'basta', e questo è il mio. E' da tempo che ci rifletto. Ringrazio tutti coloro che mi hanno dato la possibilità di essere qui, la FIDAL, Maurilio Mariani... mi dispiace perchè l'idea non era di andarmene con tre nulli alla misura d'entrata. Spero di aver lasciato bei ricordi e emozionato nei miei anni migliori. Grazie all'atletica ho imparato tante cose, ho girato il mondo e conosciuto tante culture che altrimenti non avrei mai sfiorato. Grazie a tutte le persone che mi sono state vicino".

Foto Colombo/Fidal

Ultimo aggiornamento Giovedì 14 Agosto 2014 15:11

Europei: Grenot in finale dei 400, Meucci sesto nei 10000

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grenot 12òaLibania Grenot conquista la finale dei 400 metri con una prova che lascia ben sperare per l'esito del turno decisivo. Il sui 51.47 vale il secondo posto sia nella semifinale, sia nella lista delle promosse, alle spalle dell'ucraina Olha Zemlyak (51.24). L'azzurra corre molto bene: ottimo avvio, e transito ai 200 metri in netto vantaggio; la situazione non cambia nella seconda curva, con l'italiana davanti, inseguita dall'ucraina. Nel rettilineo conclusivo, la Zemlyak ricuce lo svantaggio, ma la Grenot dà la sensazione di essere in pieno controllo, e di non spingere fino in fondo per evitare il sorpasso, vista la qualificazione ormai ottenuta. Bravissima. Dopodomani, giorno di Ferragosto, alle 19.10, il confronto decisivo. Niente da fare per Chiara Bazzoni. Daniele Meucci, ormai convertito alla religione della Maratona, non trova nel finale di corsa la brillantezza dei giorni migliori, e finisce sesto nella gara che sancisce il dominio britannico nel mezzofondo. Mo Farah. Non può bastare il vento contrario superiore al metro, per spiegare il 13,06 ottenuto da Darya Derkach nelle qualificazioni del triplo. L'azzurra non riesce ad esprimere in nessuno dei tre tentativi a disposizione il suo potenziale, finendo ventunesima sulle ventidue iscritte. In testa, ad Olha Saladuha basta un salto da 14,42 per archiviare la questione e prenotare l'oro. Nei 100 metri le italiane lasciano nel penultimo round. Audrey Alloh sfiora di nuovo il personale, correndo in 11.45 (v. 0.0), ma non basta per andare oltre il settimo posto della sua semifinale. Niente da fare anche per Irene Siragusa, ottava in 11.53 (+0.6). Il vento diventa protagonista: Dafne Schipers se ne avvantaggia, corendo in 11.08; Myriam Soumaré ne risulta penalizzata, visto che il suo 11.17 è realizzato con quasi due metri al secondo d'aria in faccia (-1.9). Tra meno di due ore, la finale. Fra gli uomini Fabio Cerutti si difende bene. Non passa, ma la sua prova merita la sufficienza. E' quinto in 10.36 (-0.8), quattro centesimi meglio della batteria, con un tempo che è il suo secondo dell'anno dietro il 10.27 ottenuto in maggio a Gavardo. Va fuori anche Delmas Obou, sesto nella terza semifinale con 10.41 (-1.1), meno brillante di ieri in batteria (aveva corso in 10.32, anche se il metro d'aria conta sicuramente qualcosa). La fase di accelerazione non è granché, purtroppo, nonostante il buon 0.121 di reazione allo sparo, ed il recupero successivo non basta a colmare il gap. Il britannico Dasalou è il più veloce con 10.04, lo segue il francese Christophe Lemaitre, 10.10.

Foto Colombo /Fidal

Ultimo aggiornamento Mercoledì 13 Agosto 2014 22:12
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rubino 12233467iLa seconda giornata degli Europei di Zurigo promuove alla finale dell'alto gli azzurri Marco Fassinotti e Gianmarco Tamberi, bravi a costruire il passaggio del turno con un percorso netto sulle quote iniziali di gara, in una mattinata condizionata dalla pioggia. Fassinotti supera i 2,23 al secondo tentativo (sesto posto complessivo), Tamberi non va oltre i 2,19, ma è quanto basta per il dodicesimo posto in coabitazione con altri due atleti. Promossi (ma alle semifinali) anche Yadisleidy Pedroso nei 400hs (56.75) e Paolo Dal Molin nei 110hs (13.54, +0.4). In quest'ultima prova, eliminati Hassane Fofana (di un solo centesimo, con il primato personale portato a 13.55, v. +0.7, ottava prestazione italiana alltime) e Lorenzo Perini (13.77, v. -0.7). Fuori Marta Milani negli 800 (2:05.64). Nella  20 km di marcia Giorgio Rubino chiude all'8° posto. Il romano rimane nel gruppo di testa sino all’undicesimo chilometro quando lo spagnolo Miguel Angel Lopez cambia bruscamente ritmo trascinandosi dietro i due russi Aleksandr Ivanov e Denis Strelkov e l'ucraino Rusland Dmytrenko. Il quartetto dà vita a nove chilometri di lotta serrata e sul traguardo i quattro finiscono in un fazzoletto di due secondi: Lopez vince il titolo Europeo in 1h19:44 davanti a Ivanov (1h19:45) e Strelkov (1h19:46). Quarto con lo stesso crono del terzo è Dmytrenko. Arriva 19esimo Matteo Giupponi (1h25:04) e 26esimo il ventiduenne Massimo Stano (1h29:14), che rimane solo sin da metà gara. "Sono tornato - le parole di Rubino dopo il traguardo - Dopo tre anni questo è il primo vero passo verso i livelli che mi competono. Mi manca ancora qualcosa per lottare per le medaglie ma sto lavorando per questo".

Foto Colombo/Fidal

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