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AI VOSTRI POSTI: ERIKA FABIANI

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FabianiErikaÈ tra le più forti giovani mezzofondiste italiane della categoria Cadette, inserita di diritto nel “Club Lazio” e vincitrice in questo scorcio di 2015 delle prime due tappe del Trofeo giovanile di Cross. Erika Fabiani ci racconta i suoi inizi sulla pista di Frascati, la crescita agonistica e le proprie aspirazioni sportive, senza nascondere quel sogno che cercherà di raggiungere con tutte le sue forze… buona lettura! 

    

 

Ciao Erika, in questo inizio di stagione hai già ottenuto due vittorie di fila nelle prime due tappe del Trofeo Giovanile di Cross, quale gara ti ha lasciato le sensazioni migliori?

La competizione a Latina, perché il terreno anche essendo sfavorevole ha reso la gara più divertente ed avvincente, e perché mi sono potuta confrontare.

 

Ti piace di più la corsa campestre o le distanze in pista?

Mi piacciono entrambe, ma la corsa su pista credo porti una maggiore soddisfazione a livello agonistico.

 

Come ti sei avvicinata all’atletica?

Grazie ad un professore della scuola media. Mi ha visto correre e mi ha suggerito di fare una prova in un campo di atletica. Grazie a lui mi sono avvicinata a questo bellissimo sport e me ne sono innamorata ogni giorno di più.

 

Che ricordi hai della tua prima gara?

Ho pianto, perché la mia prestazione non era ciò che mi aspettavo, ma da lì ho capito che questo sport richiede impegno e passione, perciò mi sono impegnata molto e continuerò a farlo.

 

Lo scorso anno hai ottenuto buoni risultati nel mezzofondo, in questa stagione, al secondo anno Cadette, cosa ti aspetti di fare?

Spero che questa stagione vada bene, che riesca a fare il minimo per gli italiani di mezzofondo e migliorare i miei personali.

 

Tu sei una delle atlete del Club Lazio, cosa pensi ti possa dare questa esperienza?

La possibilità di allenarmi con diversi professionisti e avversarie del mio stesso livello o anche più forti, per poter migliorare me stessa.

 

Qual è la tua gara che ricordi con più piacere?

Sono stati i miei primi campionati italiani su pista. ho provato delle emozioni enormi tutte nello stesso momento: la tensione della gara, la paura di non farcela, la voglia di vincere e la gioia di avercela fatta.

 

Quale pensi sia la tua qualità migliore nel mezzofondo?

La resistenza.

 

Cosa pensi invece sia necessario migliorare?

Credo che ancora di cose da migliorare ce ne siano molte.

 

Quale allenamento ti piace di più?

Ripetute e corsa lunga.

 

Chi è il tuo allenatore e che rapporto c’è tra voi?

I miei allenatori sono il Prof. Sandro Di Paola e la figlia Giorgia. Il nostro rapporto è ottimo, sia a livello sportivo che di amicizia, non sono soltanto allenatori ma rappresentano per me una seconda famiglia, mi stanno accanto e mi danno sempre consigli molto utili.

 

Qual è  il consiglio che ti ripete più spesso?

di non pormi dei paletti e correre per me stessa. Poi mi dice spesso di andare di frequenza…

 

Quanti giorni a settimana ti alleni?

5 o 6 volte alla settimana.

 

Che scuola frequenti e come riesci a conciliare lo sport con lo studio?

Frequento il terzo anno della scuola media e purtroppo ho un pò di difficoltà a conciliare le due cose, ma per amore di questo sport riesco sempre a trovare il tempo per fare tutto.

 

Quali sono gli altri tuoi interessi oltre lo sport?

L’arte e pattinare sul ghiaccio con mia sorella, che mi ha trasmesso questa passione fin da quando avevo 4 anni.

 

Cosa ti piacerebbe fare da grande?

Mi piacerebbe far parte di qualche corpo di polizia o militare, altrimenti frequentare l’Accademia delle Belle Arti.

 

Qual è il tuo prossimo sogno sportivo?

Vincere i campionati italiani.

 

 

 

 

LA SCHEDA DI ERIKA FABIANI

Luogo e data di nascita: Marino (RM) il 4/09/2000
Altezza: 1.50 mt
Peso: 37 kg
Società: A.S.D Atletica Frascati.
Dove mi alleno: Stadio 8 settembre Frascati.
I miei pregi: socievole, determinata, allegra.
I miei difetti: testarda, lunatica, permalosa.
Piatto preferito: lasagne.
Film preferito: Unbroken
Ultimo libro letto: L’amico ritrovato
Il mio campione preferito: Bolt.
Primati personali: 1200 siepi 3:55.35 - 2000 mt 6:46.17 - 1000 mt 3:04.75  

 

 

(Foto Simone Proietti)

Ultimo aggiornamento Giovedì 26 Febbraio 2015 18:34

TRICOLORI INDOOR, LAZIALI DA PODIO

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SecciPadova2015Si è conclusa quest’oggi a Padova la seconda giornata di Campionati Italiani Assoluti Indoor, con altri importanti successi per gli atleti laziali, gran parte dei quali in forza ai gruppi sportivi militari della regione. Nella classifica generale del CDS da evidenziare la quinta affermazione di fila al maschile per la Studentesca Ca.Ri.Ri, che centra anche un pregevole secondo posto con le ragazze. 

 

Un inevitabile banco di prova quello del Palaindoor, in vista dell’appuntamento più importante di questa stagione invernale, ossia la rassegna continentale di Praga tra un paio di settimane. Ecco allora che sono saliti in cattedra molti degli atleti di punta sul panorama nazionale, a caccia di una prestazione confortante ed a conferma di un buono stato di forma. Tra questi può essere soddisfatto il quattrocentista Matteo Galvan (Fiamme Gialle), vincitore sul doppio giro di pista, coperto in un buon 46.80, davanti a Francesco Cappellin (Aeronautica) secondo con il personale di 47.39.

Un altro finanziere si fa apprezzare, stavolta sui 60 metri, si tratta di Delmas Obou, campione italiano in 6.66, su Michael Tumi ed il compagno di club Fabio Cerutti (6.71), dopo che Francesco Basciani era stato squalificato per falsa partenza. Successo targato Fiamme Gialle anche nel salto in lungo, grazie al 7.72 di Emanuele Catania, a precedere l’altro finanziere Kevin Ojiaku e Stefano Tremigliozzi (Aeronautica), in una gara che aveva fatto registrare l’assenza per infortunio del fenomeno di giornata, Marcel Jacobs (Fiamme Oro), capace di 8.03 in qualificazione.

Sulla pedana dell’alto da registrare poi il secondo posto di Andrea Lemmi (Fiamme Gialle) con un buon 2.25 alla prima prova, mentre nel triplo sono finiti sul podio alle spalle del carabiniere Fabrizio Schembri, nell’ordine, Michele Boni (Aeronautica) e Daniele Cavazzani (Studentesca Ca.Ri.Ri), rispettivamente con 16.14 e 16.00. Splendida poi sul finire di giornata la vittoria di Daniele Secci (Fiamme Gialle) nel peso, arrivata a suon di personale, con 19.56, imponendosi sul suo attuale allenatore, Paolo Dal Soglio, e sul compagno di allenamenti Sebastiano Bianchetti (Studentesca Ca.Ri.Ri), campione italiano junior, terzo con 17.61.

 

Tra le donne un podio di matrice “laziale” è arrivato dai 60 metri, con Audrey Alloh (Fiamme Azzurre) brava a dominare in 7.34, davanti a Martina Giovanetti (Forestale) ed Ilenia Draisci (Esercito), entrambe sulla linea di arrivo in 7.40, con la prima a spuntarla per pochi millesimi. Una prova di forza è arrivata per Chiara Bazzoni sui 400 metri, vinti in 53.51, con un’altra soldatessa, Maria Benedicta Chigbolu, in evidenza con un terzo posto in 53.88.

L’Esercito festeggia anche per il titolo tricolore conquistato da Elisa Cusma, tornata protagonista sugli 800 metri, grazie ad un successo in 2:08.43. Grande condizione l’ha confermata poi Giulia Viola (Fiamme Gialle) sui 3000 metri, capace, dopo il titolo sui 1500 metri, di ripetersi con una vittoria in 8:56.23, staccando niente meno che Federica Del Buono (Forestale). Altro podio laziale è maturato nell’asta, con il primo posto di Roberta Bruni (Forestale) grazie ad un 4.30 acciuffato al terzo tentativo, a precedere Giulia Cargnelli (Forestale) e Tatiane Carne (Fiamme Azzurre), con Sonia Malavisi (Fiamme Gialle) costretta in quarta posizione. Nel peso è stato un altro trionfo per Chiara Rosa (Fiamme Azzurre), con 17.51, seguita a distanza da Julaika Nicoletti (Forestale), seconda con 16.65, e Monia Cantarella (Studentesca Ca.Ri.Ri), sul terzo gradino del podio con 14.91.

Nelle staffette 4x200 infine dominano le Fiamme Gialle tra gli uomini, dove si piazza quarta l'ACSI Campidoglio Palatino (Francesco Maria Vinci, Fabio Tardito, Francesco Rossi, Tomas Manfredi) in 1:29.29, ed il C.S. Esercito tra le donne. 

Le classifiche finali di società vedono dunque la quinta affermazione consecutiva dei sabini della Studentesca Ca.Ri.Ri, quasi imitati dalle donne, seconde dietro la sola Bracco Atletica, ennesimi successi di una squadra che parte alla grande anche in questo 2015.

TUTTI I RISULTATI

 

 

Le altre gare del weekend

 

Lucca: dalla seconda giornata dei Campionati Italiani Invernali di Lanci, arrivano diverse affermazioni per gli atleti laziali. Nel disco maschile rasenta i 60 metri Federico Apolloni (Aeronautica), vincitore della gara con 59.93 sul diretto avversario Giovanni Faloci (Fiamme Gialle) secondo con 58.56, mentre tra le donne centrano il podio Valentina Aniballi (Esercito) e Laura Bordignon (Fiamme Azzurre), con Valentina D’Urzo (Studentesca Ca.Ri.Ri) quarta. 

 

Febbraio in pista: nella riunione all’aperto “Febbraio in pista” di sabato 21 allo Stadio della Farnesina di Roma, da segnalare diversi buoni risultati per gli atleti laziali. Sui 150 metri, ha dominato tra i Ragazzi Antonio Feragnoli (G. Scavo 2000), autore di un buon 19.06, imitato in campo femminile dalla compagna di squadra Chiara Silvestrini (21.15). Sulla stessa distanza, buona prova anche per Paolo Morseletto (PP Roma 6 Villa Gordiani), primo tra i Cadetti in 17.78, così come per Chiara Gherardi (G. Scavo 2000), al successo tra le Cadette in 19.91.

Tra i più grandi, si segnala sui 500 metri il bel duello junior fra Matteo Pacenza (Acsi Campidoglio Palatino) e Matteo Benati (Atl. Roma Acquacetosa), con quest’ultimo ad imporsi in 1:07.28 contro 1:07.88. Sul miglio infine gara in solitaria al maschile per Tito Marteddu (Circolo Villa Spada), al traguardo in 4:49.10, mentre tra le donne la migliore è stata Elena Lacatusu (Acsi Italia) prima in 5:11.97.

 

Indoor a Formia: in occasione dei Campionati Provinciali Indoor Fidal Latina, svoltisi nella giornata di sabato 21 al Centro di Preparazione Olimpica di Formia, si sono distinti alcuni atleti laziali. Sui 60 metri si è distinto lo junior Matteo Monti (ASD Intesatletica), al successo in 7.10 sul compagno di squadra Alessandro Tartaglione (7.11). Tra i Ragazzi il più veloce è stato invece Lorenzo Simonelli (Esercito Sport&Giovani) in 8.49, con Damiano Sanità (SS Lazio Atletica) primo tra i Cadetti in 7.42. Bene anche la cadetta Maria Roberta Gherca (Atl. Roma Sud) nell’asta oltre 3.40 al secondo tentativo, per poi fallire le tre prove a 3.50. Tra le barriere, miglior crono di giornata sui 60 ostacoli Cadette per Benedetta Lenzo (Esercito Sport&Giovani), con 8.40, mentre tra i Cadetti si è imposto Leonardo Musio (SS Lazio Atletica) in 9.25. Nell’alto Cadetti infine vittoria con 1.65 per Matteo Di Carlo (Circolo Ricr. Lib. Valmontone).

 

Nella foto: Daniele Secci (Foto Giancarlo Colombo/FIDAL)

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 26 Febbraio 2015 18:34

CROSS: TITOLI REGIONALI MASTER AD ACILIA

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MiggianoSi è svolta questa mattina sul tracciato predisposto all’interno del Parco della Madonnetta ad Acilia, la seconda prova del Campionato Regionale di Società Master di Corsa Campestre valida anche come Campionato Regionale Individuale. Un appuntamento più impegnativo del previsto per le centinaia di partecipanti, alle prese con un percorso reso pesante della pioggia caduta nella notte scorsa. Sui 6 km uomini da segnalare il primo posto assoluto di Antonio Miggiano (Romatletica Footworks), SM35, al traguardo in 20:16, una manciata di secondi meglio di Alessandro Di Priamo (OSO Old Stars Ostia), dominatore nella categoria SM45. Nelle altre categorie, vittorie individuali anche per Alessandro Giorgio (OSO Old Stars Ostia) tra gli SM40, Stefano Riggi (ASD Intesatletica) tra gli SM50 e Ibrahim Khalil (Atletica dei Gelsi) tra gli SM55. Sulla distanza più breve di 4km, sono invece Maurizio Squillante (G. Scavo 2000) e Mario Vaiani Lisi (Lazio Runners Team) a precedere gli avversari sulla linea di arrivo rispettivamente tra gli SM60 e SM65, mentre Michele Ieva (Lazio Runners Team) si è imposto tra gli SM70, in una gara che ha visto primeggiare tra gli SM75 Luigi Scialla (OSO Old Stars Ostia), e tra gli SM80 Manlio Zaccari (G. Scavo 2000).

Al femminile sui 4km è stata Antonella Faiola (RCF Roma Sud) a siglare la migliore prestazione, trionfando tra le SF40 in 14:54. Hanno fatto la loro figura anche Lorella Pagliacci (Romatletica Footworks) campionessa regionale M45 in 15:32, e l’inossidabile Jocelyne Farruggia (G. Scavo 2000) prima tra le SF50. Sulla stessa distanza i titoli regionali sono andati anche a Romana Sanguigni (G. Scavo 2000) tra le MF35, e Anna Patelli (Olimpia 2004) tra le MF55. Sui 3km riservati alle categorie F60-65-70 e over, si è messa in evidenza Paola D’Orazio (RCF Roma Sud) nettamente prima tra le SF60, con Maria Linda Ciotti (Romatletica Footworks) e Franca Zeppi (Lyceum Roma XIII), campionesse laziali SF65 e SF70.

Le classifiche di squadra, dopo la seconda prova vedono in testa tra gli uomini gli atleti della OSO Old Stars Ostia, davanti a Romatletica Footworks e Giovanni Scavo 2000. Tra le donne domina Romatletica Footworks su Liberatletica e Giovanni Scavo 2000.

TUTTI I RISULTATI

 

Nella foto: Antonio Miggiano (Foto Simone Proietti/FIDAL LAZIO)

 

 

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 26 Febbraio 2015 18:34

DERKACH DA TRICOLORE, PENNELLA VELOCE

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DerkachPadova2015Il colpo “laziale” tra i titoli tricolori assegnati durante la prima giornata di Campionati Italiani Assoluti Indoor nello splendido impianto del Palaindoor di Padova, lo piazza la saltatrice di origine ucraina in forza all’Aeronautica/ACSI Italia, brava a trovare, nel salto triplo, lo spunto per avvicinare e quindi sorpassare una rivale accreditata come Simona La Mantia (Fiamme Gialle). Per la siciliana un miglior salto di 13.75 non è stato infatti sufficiente per aver ragione di una Dariya Derkach per nulla arrendevole, in grado di trovare il salto vincente al penultimo turno con 13.84. Terzo posto per Eleonora D’Elicio (Fiamme Azzurre), fortunata a precedere di un solo centimetro, con 13.34, la campionessa europea junior all’aperto, Ottavia Cestonaro (Forestale).

A livello di club con le stellette pesano anche i netti successi a ritmo di personale targati “Fiamme Gialle” di Giulia Viola sui 1500 metri in 4:13.20, e Antonella Palmisano sui 3000 metri di marcia in 12:05.68, con il club romano che si distingue anche per l’apparizione vincente di Alessia Trost, dominatrice con 1.92 nel salto in alto, e per i piazzamenti da podio sui 60 ostacoli maschili di Stefano Tedesco (2° in 7.90) e Ivan Mach di Palmstein (3° in 7.94). Vittorie poi nell’asta maschile per Marco Boni (Aeronautica) grazie ad un secondo salto riuscito a 5.20, con il giovane compagno di squadra Alessandro Sinno a seguire con 5 metri esatti. In finale di giornata poi si fa ammirare tra le barriere dei 60 metri ostacoli, Giulia Pennella (Esercito), nettamente vincitrice con un notevole 8.08, a soli 4 centesimi dal proprio personale sulla distanza. 

TUTTI I RISULTATI

 

 

 

(Foto Colombo/Fidal)

Ultimo aggiornamento Giovedì 26 Febbraio 2015 18:35

DI BLASIO, CAMPIONI A LUCCA

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di blasioimoI fratelli Di Blasio, entrambi in forza alla E Servizi Atletica Futura, si sono distinti nella Finale nazionale del Campionato Invernale di Lanci in corso di svolgimento a Lucca. Il più piccolo dei due, Tiziano si è imposto nel lancio di martello juniores con il titolo italiano ottenuto grazie ad un notevole primo posto con 62,21, unico atleta a superare il muro dei 60 metri con l’attrezzo da 6kg.

A livello assoluto, si è piazzato secondo Simone Falloni (Aeronautica) con 70.35, davanti proprio a Patrizio Di Blasio, capace di un buon 68.60, che gli assicura il titolo di campione italiano promesse. Nella stessa specialità successo con l’attrezzo da 4kg da segnalare il titolo italiano di Silvia Salis (Fiamme Azzurre) grazie ad un lancio vicino ai 70 metri, con 69.36, a capo di una classifica che ha visto terza Elisa Palmieri (Esercito) con 63.07.

Tra i più giovani, si fa largo nel giavellotto l’allieva Elisa Lobascio (Studentesca Ca.Ri.Ri), capace di un pregevole secondo posto con un primo lancio da 42.67, alle spalle della sola junior trentina Luisa Sinigaglia.

Si risolve a favore di un’altra “fiamma azzurra” anche il giavellotto donne, merito di Zahra Bani, che prevale sulla più giovane Sara Jemai (Esercito) con 52,63 contro 51,21. Sempre nel giavellotto affermazione di categoria per la promessa Mauro Fraresso (Fiamme Gialle) con 67.61.

TUTTI I RISULTATI

 

 

 

 

(Foto Archivio Fidal Lazio)

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 26 Febbraio 2015 18:36

LUTTO PER ROBERTO TOGNALINI

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FIDAL LAZIO OKIl Presidente Fabio Martelli, a rappresentanza di tutto il Comitato Regionale Fidal Lazio, si unisce al dolore di Roberto Tognalini, Presidente del Marathon Club Roma e caro amico, oltre che attivo protagonista del podismo romano, per l’improvvisa scomparsa del papà. Da parte di tutta l’atletica laziale un forte abbraccio e le più sentite condoglianze. 

STUDENTESCHI, ALLA CECCHIGNOLA LE SEMIFINALI

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CrossDettaglioE’ stata la Città Militare della Cecchignola in Roma, ad ospitare le semifinali dei Giochi Sportivi Studenteschi di Cross nelle mattinate del 18 e 19 febbraio. Una due giorni di gare per definire quali scuole saranno impegnate nella Finale del prossimo 3 marzo sul percorso di Villa Borghese Piazza di Siena.

Da segnalare tra le Cadette, le vittorie, nelle tre serie alla partenza, di Michela Pompei (I.C. Viale Venezia Giulia), Livia Caldarini (I.C. Castel Gandolfo) e Martina Abbondandolo (C. A. Dalla Chiesa), mentre al maschile i successi individuali nelle serie in programma sono andati a Alessandro Catapano (IC Balabanoff), Giorgio Saddi (IC Rosmini), e Matteo Vagnoni (IC Viale Venezia Giulia).

Per le categorie Allievi e Allieve, si sono imposti invece Diego Boraschi (Morgagni- Roma) e Sara Foschi (L. Catullo Monterotondo). Di seguito il collegamento alla cartella entro cui poter consultare le classifiche individuali e di squadra al termine della fase di semifinali, il regolamento della manifestazione e la scheda di iscrizione per la finale. A tal proposito si ricorda che le iscrizioni per le scuole e gli istituti superiori qualificati alla finale di Roma, da inviare a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. mediante l’apposito modulo si chiuderanno martedì 24 febbraio alle ore 14.00.

 

 

GIOCHI STUDENTESCHI CROSS - SEMIFINALI CECCHIGNOLA

 

 

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 19 Febbraio 2015 22:35

Si sono accese le Fiamme Azzurre Giovani

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fiam azzDomenica 15 febbraio 2015 alla Tenuta del Cavaliere, Lunghezza la prima uscita dei ragazzi del Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre Giovani, fortemente voluto dal Comandante del Gruppo azzurro argento Commissario Marcello Tolu,  in occasione del CdS Provinciale di cross. Ore undici, tutti pronti, caldi e decisi ad iniziare nel modo giusto l'esperienza agonistica dando il meglio di sé. Dai più piccoli, Lorenzo De Carlini, Leonardo Roselli e Giulio Zanatta per la categoria Esordienti C, Giulia Tagliatesta, Esordienti B, ai “più grandi” Sabrina Andreoli, Martina Natale, Irene Pietracci, Esmeralda Rosario e Camilla Roselli per la Categoria Esordienti A, e Sara e Giulia Ballarini, Flaminia Castellani, Joshua Kozova e Tommaso Maniscalco per la categoria Ragazzi, tutti, hanno affrontato con impegno il loro compito portando a termine la gara sotto la guida dei tecnici, l'ex azzurra Daniela Reina, Patrizia Fruscione, Berardino Chiarelli ed Eugenio Piersimoni.

La Scuola di Atletica Leggera “Pietro Mennea”  - organizzata dalle Fiamme Azzurre in collaborazione con la sua affiliata S.S. Lazio, cura le attività di avviamento sportivo per ragazzi presso il Centro Sportivo Casal del Marmo utilizzando per la pista di atletica dello stadio, il pistino indoor e quanti avranno voglia di cimentarsi nelle gare saranno tesserati con le Fiamme Azzurre.

OLTRE I TRICOLORI

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formia indoorNel fine settimana caratterizzato dalla due giorni di gare dei Campionati Italiani Assoluti al coperto al Palaindoor di Padova, si segnalano gli appuntamenti dell’atletica laziale, dalla pista alla corsa campestre.

 

 

Tricolori Indoor: sarà il nuovo impianto coperto di Padova ad ospitare i Campionati Italiani Assoluti al coperto, il prossimo weekend del 21 e 22 febbraio. Tanti gli atleti laziali coinvolti, in rappresentanza di 14 società sul territorio regionale.

ISCRITTI

 

Lucca: in concomitanza con gli Assoluti indoor di Padova sarà di scena a Lucca la finale nazionale dei Campionati Italiani Invernali di Lanci. Le iscrizioni dovranno essere effettuate entro mercoledì 18 febbraio, attraverso le procedure online sul sito federale.

DISPOSITIVO TECNICO

 

Formia: il prossimo sabato 21 febbraio si terrà nel Centro di Preparazione Olimpica CONI di Formia il Campionato Provinciale Giovanile Indoor Fidal Latina, con alcune gare di contorno (60 metri, Asta) dedicate ad Assoluti e Master. L’iscrizione alla manifestazione, open per atleti da fuori regione, è possibile online entro le ore 24 di mercoledì 18 febbraio.

DISPOSITIVO TECNICO

 

Cross Acilia: domenica 22 febbraio sul percorso di Parco della Madonnetta, ad Acilia (Roma), sarà di scena la seconda prova del CDS Master di Cross, valido anche come Campionato Regionale Individuale di Cross Master 2015. Le iscrizioni all’evento termineranno giovedì 19 febbraio alle ore 24.00.

DISPOSITIVO TECNICO

 

Roma: è prevista allo Stadio della Farnesina di Roma la giornata denominata “Febbraio in pista”, a cura del Comitato Provinciale Fidal Roma, con gare di 150 metri riservate a tutte le categorie, a cui si affiancano le competizioni su 500 metri, Miglio, Marcia, Salto in lungo e Vortex. Le gare di marcia saranno valide anche per l’assegnazione del trofeo Carlo Bomba. Tutte le iscrizioni termineranno entro le ore 24.00 di giovedì 19 febbraio.

 DISPOSITIVO TECNICO

 

 

Ultimo aggiornamento Mercoledì 18 Febbraio 2015 17:09

AI VOSTRI POSTI: SEBASTIANO BIANCHETTI

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BianchettiSebastianoNel 2015 ha già conquistato un titolo italiano junior ed un atteso record nel peso stabilito la scorsa domenica a Schio. Sebastiano Bianchetti, atleta di punta della Studentesca Ca.Ri.Ri, ha le idee chiare ed una gran voglia di migliorarsi, con più di qualche obiettivo… ecco l'intervista al gigante buono reatino, uno dei migliori giovani talenti dell'atletica italiana. Buona lettura!

 

 

Ciao Sebastiano, domenica per te è stata una giornata di quelle da ricordare, grazie ad un magnifico lancio da 19,99 con il peso da 6 Kg, che ha ritoccato la migliore prestazione italiana juniores, detenuta fino a quel momento dal tuo amico Daniele Secci con 19,74. Ci racconti le sensazioni di quella gara?

Una scarica di adrenalina pura mai provata prima, anche perché in pedana c’era proprio Daniele Secci, che era lì a tifarmi insieme al mio allenatore Dal Soglio. Sono molto contento del record, ma non della misura, visto che non ho sfondato la barriera dei 20 metri. Le sensazioni del lancio sono state buone, il peso è andato via facile senza troppi sforzi quindi è un ottimo punto di partenza.

 

Pensavi di valere già quella misura?

I metri che ho fatto con il peso da 7.260 Kg in proiezione valgono già più di 20 metri con quello da 6 Kg quindi è solo questione di prendere il lancio giusto.

 

Il 2015 è iniziato con il titolo indoor nel peso ad Ancona, dove eri tra i personaggi più attesi in assoluto oltre che il grande favorito della tua gara. In generale, avverti prima delle competizioni la tensione di dover confermare le attese?

No, a dire il vero già da due giorni prima della gara stacco la spina da tutto e focalizzo la testa sull’obbiettivo da raggiungere

 

Il successo tricolore indoor è stato schiacciante, non hai sentito la mancanza di un rivale sulle tue misure come stimolo a migliorarti?

il vero problema è anche questo. Io vorrei un rivale che lanci quanto me, così avrei molti più stimoli

 

Quali sono i tuoi prossimi obiettivi?

Il primo obiettivo è di sicuro il Campionato Europeo... ma ci metterei anche gli Assoluti che si terranno a Padova nel fine settimana

 

Ti piace lanciare di più con il peso da 6 kg o con quello da 7,260 Kg?

Il peso che amo è il 7,260 Kg, perché riesco a gestirlo bene, quello da 6 Kg è troppo leggero

 

Tra le discipline di lancio, a parte il peso, quale ti piace di più?

Oltre il peso mi piace lanciare il disco e per la stagione estiva mi diletto a fare qualche gara

 

Come ti sei avvicinato all’atletica?

Mi sono avvicinato all'atletica tramite la scuola

 

Chi è il tuo allenatore e quanto tempo passate insieme?

Quest'anno mi sono trasferito a Schio in provincia di Vicenza, per allenarmi alla guida di Paolo Dal Soglio. Con lui mi trovo davvero bene e passo circa 10 ore al giorno

 

Qual è il consiglio che ti ripete più spesso?

il suo consiglio che mi dà molte certezze è "credi in ciò che facciamo e stai rilassato"

 

Qual è la qualità che apprezzi di più di lui?

La sua qualità che preferisco è la semplicità con la quale mi allena

 

Quante volte la settimana ti alleni?

Mi alleno undici volte a settimana, con allenamenti basati soprattutto sulla tecnica

 

Rispetto allo scorso anno cos’è cambiato nel tuo allenamento?

Direi che sono cambiati tre fattori: allenatore, città e testa

 

Ti alleni da solo o con altri compagni?

Mi alleno con Daniele Secci, un mio grande rivale ed amico

 

Qual è la tua giornata tipo?

La mia giornata prevede colazione, allenamento, pranzo, riposo di 3 ore, merenda, ancora allenamento e cena. Alle 23 si va a letto.

 

Sei un atleta della Studentesca Ca.Ri.Ri., come ti trovi nel tuo club? Hai già valutato la possibilità di tentare l’ingresso in una squadra militare?

La Ca.Ri.Ri è una famiglia, non un club, per cui farei di tutto visto che grazie a loro sto andando avanti con l'atletica. Per il resto, in Italia se non entri in un gruppo militare è difficile, o meglio, quasi impossibile costruire una carriera sportiva, perché comunque a 20-22 anni bisogna anche avere un proprio stipendio.

 

L’atletica ti sta dando molto, che cosa ti spinge a migliorarti ancora?

Attualmente l'atletica mi sta dando “qualche” soddisfazione, e la cosa che mi spinge ad andare avanti è la voglia di far cadere sempre più lontano il peso

 

 

LA SCHEDA DI SEBASTIANO BIANCHETTI

Luogo e data di nascita: Nato a Rieti il 20 gennaio 1996
Altezza: 1,87  
Peso: 127 kg
Società: Studentesca Ca.Ri.Ri
Dove mi alleno: Schio (Vicenza)
I miei pregi: determinazione e voglia di arrivare in alto
I miei difetti: molto emotivo
Il mio campione preferito: Paolo Dal Soglio
Primati personali: peso 5Kg 20.38 – peso 6Kg 19.99 – Peso 7.260Kg 17,64
Le mie vittorie più importanti: Jesolo 2013 doppietta peso-disco e record italiano nel peso

 

 

Foto Colombo/FIDAL

Ultimo aggiornamento Giovedì 26 Febbraio 2015 18:37

MARCHEI CAMPIONE SUI 200!

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MarcheiAncona crDopo il secondo posto nel salto in lungo nella prima giornata di Campionati Italiani Indoor Under 18, Mario Marchei è riuscito a conquistare la sua prima maglia tricolore Allievi nei 200 metri. Un’impresa fortemente voluta dal campione pometino, l’acuto più intenso di una spedizione laziale che nella giornata di domenica ha regalato i podi di Andrea Proietti, Mattia Di Panfilo, Martina Tozzi, e Filippo Morseletto. Il resoconto della seconda giornata.

 

Emozioni forti quelle che possono darti i 200 metri indoor, una gara costruita su quell’alternanza di rettilinei e curve paraboliche che, se interpretate al meglio, ti fanno percepire all’ennesima potenza quella fase lanciata alla base della corsa veloce. Ne sa qualcosa Mario Marchei, giovane fenomeno cresciuto nell’Atletica Pomezia e da quest’anno in forza alla E-Servizi Atletica Futura, in pista già nella mattinata di domenica per le batterie dei 200 metri, dopo aver sfiorato la vittoria nel salto in lungo nel pomeriggio precedente. Una batteria che sa di formalità, con Marchei al traguardo in 22.33, secondo crono di qualificazione, alle spalle del solo Christian Bapou (22.19), velocista di origine ivoriana portacolori della Cento Torri Pavia, fresco campione italiano sui 60 metri. Nella finale pomeridiana tra i due è un duello annunciato, con Marchei in corsia 5 ed il rivale favorito in esterna, spalla a spalla per decidere a chi andrà la maglia tricolore. E’ in questa circostanza che vien fuori il solito “Supermario”, protagonista di una gara straordinaria, tirata sino all’ultimo centimetro, per battere il fenomenale Bapou e conquistare un titolo italiano voluto con tutte le proprie forze. Il display indica 22.04, record personale disintegrato e prestazione che lancia Marchei al terzo posto nella graduatoria italiana di sempre.

 

Tra i tifosi di Mario a bordo pista c’è anche un grande amico e compagno di allenamenti, Mattia Di Panfilo, stessa squadra e carriera simile, un altro abituato a cose grandi, soprattutto tra le barriere, sulle quali ha volato a ritmo di record e titolo italiano Cadetti lo scorso anno a Borgo Valsugana. Mattia il suo impegno sui 60 ostacoli lo aveva assolto alla grande in mattinata, con un eccellente 8.08 in batteria, primato personale sgretolato. In finale è poi venuto fuori un imprendibile Marco Bigoni, lombardo capace di 7.93, per vincere il titolo davanti alla coppia composta dal triestino Cristian Faidiga e Mattia Di Panfilo, alla fine terzo per un’inezia in 8.13. Alle loro spalle è di spessore anche il quarto posto di Stefano Santoprete (Studentesca Ca.Ri.Ri), che abbassa il personale a 8.20, dopo aver corso in semifinale in 8.24.

 

Un titolo atteso era quello di Andrea Proietti (Studentesca Ca.Ri.Ri) nel peso, disciplina che all’ombra del Terminillo continua a sfornare campioncini a raffica. Stavolta però il lanciatore sabino si è dovuto arrendere alla giornata di grazia del lombardo Simone Bruno, bravo a trovare lo spunto in extremis all’ultimo lancio, facendo suo il titolo con 17.70. Fino a quel momento Proietti aveva condotto con un gran 17.20, record personale e misura che gli è valsa il secondo posto, in una gara che ha visto migliorarsi anche Alessandro Pace (Fiamme Gialle Simoni), sesto con 15.27, e Giorgio Bocci (Studentesca Ca.Ri.Ri), decimo con 14.34.

 

Altro secondo posto di livello lo ha portato a casa Martina Tozzi (Fiamme Gialle Simoni) sui 1000 metri, dominati da un’imprendibile Marta Zenoni, autentica forza della natura, al successo nel record italiano di 2:45.89. Dietro di lei, il duello fra Martina Tozzi e la toscana Federica Baldini ha premiato la tenace romana, brava ad anticipare l’avversaria sulla linea di arrivo, con tanto di nuovo personale, portato a 2:56.73. Nella stessa gara, bene anche la castellana Flavia Ferrari (Studentesca Ca.Ri.Ri), settima in 3:01.69.

 

Un 13.98 al secondo salto promuove Filippo Morseletto (Acsi Campidoglio Palatino) sul podio del salto triplo, al termine di una gara che alla fine lo ha visto terzo, a soli due centimetri dal veneto Fabio Camattari, secondo, con il piacentino Andrea Dallavalle inavvicinabile con 15.19. Per Morseletto, oltre al podio, c’è anche la soddisfazione del primato personale al coperto, ritoccato di oltre 20 cm.

 

Un doppio quarto posto arriva dalle finali dei 400 metri, grazie alle prove coraggiose di Rija Vatomanga Gardiner (G. Scavo 2000) e Alessia Tirnetta (Olimpia Nettuno), con il primo a migliorarsi rispetto al giorno precedente correndo in 50.40, mentre la seconda non è riuscita a scendere sotto il 58.30 delle qualificazioni, concludendo in 58.65. Finisce ai piedi del podio anche Martina Turco (Studentesca Ca.Ri.Ri), quarta nel salto con l’asta con un volo oltre il personale di 3.45 al primo tentativo, mentre Marta Rispoli (Acsi Italia) chiude ottava con 3.30.

 

Da segnalare ancora l’uscita in semifinale di Giulia Poeta (ACSI Italia) sui 60 ostacoli, ripetendosi per due volte con 9.35, e le prestazioni targate Studentesca Ca.Ri.Ri di Beatrice Bartolozzi (11.13 nel triplo), Luna Jimenez Moreno (26.30 sui 200) di Matteo Frattucci (2:42.30 sui 1000 metri), e delle 4x200, quinte con la maschile (Parrano, Irrera, Mastroianni, Santoprete) in 1:34.87 e la femminile (Barison, Calabrò, Festuccia, Jimenez Moreno) in 1:46.52.

 

TUTTI I RISULTATI

 

Nella foto: Mario Marchei in finale sui 200 metri (Foto Colombo/FIDAL)

 

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 26 Febbraio 2015 18:38

MIRABELLO-MARCHEI, EMOZIONI AD ANCONA. BIANCHETTI RECORD NEL PESO: 19.99!

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PodioAnconaNella prima giornata di Campionati Italiani Under 18 tra gli atleti laziali si distinguono sui 3000 metri di marcia le gemelle Mirabello, mentre nel salto in lungo è protagonista Mario Marchei. Sebastiano Bianchetti centra a Schio la migliore prestazione italiana junior con il peso da 6 Kg.

Il primo titolo tricolore per il Lazio nel weekend di gare ad Ancona va ad Anthea Mirabello (Fiamme Gialle Simoni), che non tradisce le attese e sull’anello del Banca Marche Palas divora i 3000 metri di marcia, seguita a distanza controllata dalla sola sorella Angelica. Una prestazione senza sbavature per Anthea che taglia il traguardo nel nuovo personale di 14:47.31, una manciata di secondi meglio di Angelica, anche lei al di sotto dei 15 minuti, con 14:55.18.  Sui 5000 metri maschili Simone Mansutti (ASD Intesatletica) è coraggioso a lottare per oltre metà gara con il rivale Giacomo Brandi, favorito della vigilia, fino a quando il marchigiano ha deciso di allungare il passo per involarsi al successo. Mansutti a quel punto ha cercato di tenere alle sue spalle, resistendo anche agli attacchi degli inseguitori, per chiudere secondo. Una gioia momentanea, perché poco dopo è arrivata la notizia della squalifica che di fatto priva il pontino del secondo posto, promuovendo sul terzo gradino del podio Giuseppe Pantera (Fiamme Gialle Simoni), al traguardo in 23:00.50. Decimo posto per il compagno di squadra Emanuele Romanzi, più staccato Leandro Tomasselli (Esercito Sport&Giovani), sedicesimo.

Nel salto in lungo, il protagonista è invece Mario Marchei (E Servizi Atletica Futura) in testa per gran parte della competizione grazie ad un atterraggio a 7.02 in apertura di gara. Ma è nell’ultimo turno di salti che viene deciso il primo posto, complice un gran salto a 7.18 da parte del campione italiano Cadetti 2014 di specialità, il vicentino Mattia Zagotto. Per Marchei non è così sufficiente il miglioramento del proprio primato personale, allungato a 7.08, per far propria la gara. Resta comunque la soddisfazione di un secondo posto ed una grande prestazione al debutto in un campionato italiano nella categoria Allievi. Nella stessa gara finisce nella cerchia dei finalisti anche Lorenzo Irrera (Studentesca Ca.Ri.Ri), alla fine sesto con 6.77, mentre al femminile Virginia Calabrò (Studentesca Ca.Ri.Ri) non va oltre il nono posto con 5.40.

Altro podio laziale è quello di Francesco Masci (Studentesca Ca.Ri.Ri) nel salto con l’asta, terzo con il record personale portato a 4.30, in una gara dominata dal triestino Max Mandusic. Si fa notare Giulia Poeta (Acsi Italia) sulla pedana di alto, con un quarto posto centrato a suon di personale. Al superamento oltre 1.66 al primo tentativo, ha infatti fatto seguito il record personala di 1,68 alla terza prova, quindi i tre tentativi falliti a 1.70, misura che avrebbe potuto lanciarla in zona podio. Alle sue spalle, bene anche Prisca Gulienetti (Esercito Sport & giovani) settima con personale di 1.64.

Buona prova nei 400 metri arriva dal malgascio in forza alla G.Scavo 2000, Rija Vatomanga Gardiner, secondo crono di accesso alla finale con 50.86, in una batteria che in realtà lo aveva visto superato da Davide Campana (E Servizi Atletica Futura), poi però squalificato per invasione di corsia. Nella gara Allieve si comporta bene Alessia Tirnetta (Olimpia Nettuno), brava a tener testa nella sua batteria alla diretta rivale Gioi Spinello (Fiamme Oro), chiudendo in un buon 58.30, terza prestazione di giornata.

Nello sprint provano a farsi strada Edoardo Lecce (Fiamme Gialle Simoni) e Noemi Ruggeri (Olimpia Nettuno) sui 60 metri, entrambi capaci di conquistarsi l’accesso in semifinale correndo le proprie batterie rispettivamente in 7.25 e 7.82. Poi però il romano non riesce a ripetersi, settimo in semifinale 1 con 7.31, mentre contro Noemi Ruggeri gioca anche un po’ di sfortuna, con un’eliminazione arrivata al fotofinish, prima tra le escluse a seguito del terzo posto in 7.88 nella semifinale 1.

Per quanto riguarda i lanci infine, le laziali Martina Carnevale (Studentesca Ca.Ri.Ri) e Eleonora Cassalini (ACSI Italia) rimangono ad un palmo dalle finaliste, piazzandosi rispettivamente al nono e decimo posto, con 12.08 e 12.04.

TUTTI I RISULTATI DI ANCONA

 

BIANCHETTI RECORD: il gigante reatino Sebastiano Bianchetti (Studentesca Ca.Ri.Ri) dopo il titolo junior conquistato ad Ancona una settimana fa, ha stabilito nel pomeriggio di oggi, sabato 14 febbraio, a Schio (Vicenza) nell'ambito del Trofeo Carla Sport, la migliore prestazione italiana Under 20, scagliando l’attrezzo da 6 Kg a 19.99, ritoccando il precedente limite di 19.74 conseguito da Daniele Secci e risalente al 2010. Proprio Secci nella stessa manifestazione ha vinto la gara di peso assoluti con la misura di 19.37. 

 

 

(Foto Colombo/FIDAL)

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 26 Febbraio 2015 18:38

Eleonora Giorgi saluta i giovani della Farnesina

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giorgi farnesSorpresa oggi per gli atleti dello stadio della Farnesina, la primatista italiana assoluta della 20km di marcia Eleonora Giorgi (Fiamme Azzurre), a Roma per la presentazione della stagione 2015 dell'atletica italiana con il primo grande appuntamento degli Europei Indoor di Praga a marzo e l'orizzonte proiettato all'estate dei Mondiali di Pechino, con l'entusiasmo e la simpatia che la contraddistinguono da sempre, apprezza subito il notevole movimento giovanile del primo pomeriggio promosso dalla Sportrace e dalla S.S. Lazio e si sofferma poi con alcuni dei migliori atleti che hanno subito sospeso l'allenamento per l'occasione.

Eleonora Giorgi, da poco rientrata da un periodo di allenamento a San Diego (USA), si è presentata con Silvia Salera, Gabriele Montefalcone, Erika Picher, Elena Pescatore e Emily Chiusolo che certamente la seguiranno nelle sue prossime imprese sportive.

SEMINARIO “LE NOVITA’ FISCALI 2015”

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FIDAL LAZIO OKSi informa che il prossimo lunedì 23 febbraio, presso la Sala del Consiglio Regionale CONI Lazio, in Via Flaminia Nuova 830 a Roma, si terrà un seminario a cura del Dott. Fabio Romei, Docente della Scuola dello Sport del CONI, dedicato alle novità fiscali in merito alle attività delle associazioni sportive dilettantistiche. Gli argomenti dell’incontro, rivolto in primo luogo ai dirigenti sportivi, andranno dalla nuova certificazione unica per coloro che hanno percepito somme nell’anno 2014, alla fatturazione elettronica nei confronti della Pubblica Amministrazione, per concludere con le novità in regime forfetario Legge 398.  Di seguito il programma dell'incontro:

Programma
Ore 15.00 Accredito Partecipanti
Ore 15.15 Introduzione al focus – Fabio Martelli
Presidente Comitato Regionale FIDAL Lazio
Ore 15.30 Apertura lavori – Fabio Romei, Dottore Commercialista, Docente della Scuola dello Sport CONI
Il quadro normativo di riferimento per le associazioni sportive dilettantistiche:
- La nuova certificazione unica che dovrà essere consegnata a tutti coloro che hanno percepito somme nell’
anno 2014 (compresi i compensi erogati nell’esercizio diretto dell’attività sportiva dilettantistica di
importo inferiore al limite esente di euro 7.500 e come tali non assoggettate a ritenuta)
- La fatturazione elettronica nei confronti della Pubblica Amministrazione e il meccanismo dello “split payment”
- Le novità per le ASD in regime forfetario legge 398 quali la percentuale unica di detrazione IVA e il nuovo
limite all’utilizzo dei contanti
Ore 17.30 Dibattito e risposte ai quesiti

Si informa inoltre che sarà possibile inviare dei quesiti entro il 20 febbraio, compilando l'apposita scheda scaricabile al seguente LINK.

Ultimo aggiornamento Martedì 17 Febbraio 2015 18:38

ALLIEVI, IL WEEKEND DEI TRICOLORI

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Palaindoor089Saranno i Campionati Italiani indoor dedicati agli under 18 a tenere banco nel prossimo fine settimana. Sabato 14 e domenica 15 febbraio al Banca Marche Palas di Ancona scenderanno in pista numerosi atleti laziali, alcuni dei quali con buone probabilità di far propria la maglia tricolore. Saranno 15 le società laziali rappresentate, per un totale di 104 atleti-gara, con la Studentesca Ca.Ri.Ri e le Fiamme Gialle Simoni a presentare i contingenti più numerosi, rispettivamente con 24 e 17 atleti-gara. Tra i favoriti della vigilia l’attenzione è rivolta al velocista Mario Marchei (E.Servizi Atl. Futura Roma) che, dopo i successi dello scorso anno nella categoria Cadetti, sarà impegnato sia su 200 metri che nel salto in lungo, specialità quest’ultima in cui occupa la prima posizione nella graduatoria italiane stagionali. Il biglietto da visita di capolista stagionale lo presenta anche Andrea Proietti (Atl. Studentesca CaRiRi), a caccia del primo titolo nazionale di categoria nel peso, dopo aver primeggiato per due anni consecutivi tra i Cadetti. Occhio infine alle gemelle Anthea ed Angelica Mirabello (Fiamme Gialle Simoni) tra le migliori iscritte sui 3000 metri di marcia, mentre al maschile, sui 5000 metri, spicca la presenza di Simone Mansutti (ASD Intesatletica).

Si segnala che l’intera rassegna dei Campionati Italiani Allievi di Ancona sarà trasmessa in diretta streaming al seguente link DIRETTA STREAMING

ISCRITTI/RISULTATI

 

(foto Fidal Marche)

Ultimo aggiornamento Giovedì 26 Febbraio 2015 18:52

AI VOSTRI POSTI: E SERVIZI ATLETICA FUTURA

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ESERVIZIAtleticaFutura2Un club nato quasi per gioco da un gruppo di amici, divenuto oggi uno dei punti di riferimento per l’atletica romana. La squadra maschile della E Servizi Atletica Futura quest’anno si è confermata tra le prime otto in Italia nella Finale Oro del CDS, un risultato in linea con il quarto posto del 2013. E’ solo l’ultima delle affermazioni di un club che negli ultimi 25 anni ha conquistato tanti successi, sulla spinta dei suoi atleti e di un sano ambiente societario. Per l’occasione l’intervista è rivolta a Pino Colecchia, uno dei suoi dirigenti storici, affinchè ci sveli segreti e retroscena dell’universo E Servizi Atletica Futura. Buona lettura!

 

Partiamo dalla fine, ossia dall’ottavo posto in Finale Oro ai CDS. Come avete vissuto quell’ultima gara di 4x400?

In Finale Oro eravamo reduci dal quarto posto dell’anno precedente. Purtroppo qualche assenza di troppo nel 2014 ci ha costretto a puntare sui 5000 metri con i due keniani e soprattutto sulla 4x400, che nella storia dell’Atletica Futura è tradizionalmente molto forte.

 

Un’affermazione voluta fino alla fine, per presentarvi ancora in finale oro nel 2015. Che obiettivo vi prefiggete per quell’appuntamento?

In una competizione con venti diverse specialità bastano due o tre infortuni per far cadere tutti i pronostici. Inoltre in un campionato come questo è molto importante la mentalità tattica. Quest’anno abbiamo con noi un buon pesista, Paolo Capponi, che sostituisce Adriano Cafiero, preso da altri impegni. Inoltre faremo affidamento su una squadra affiatata, con buone individualità all’interno, tra cui ad esempio Alessandro Galati, messosi in evidenza  sui 400 metri ai recenti Tricolori indoor di categoria. Probabilmente poi potremmo inserire un giovane come Mario Marchei in staffetta 4x100 se non addirittura nel salto in lungo.

 

Se la sente di nominare un personaggio simbolo di questa positiva avventura?

Di certo uno dei più valenti è stato il velocista Mario Di Giambattista, l’unico a essere impegnato in tre gare  nonostante non fosse al meglio a causa di uno stop di almeno un paio di settimane al rientro dalle vacanze estive, per un’intossicazione alimentare.

 

Cambierebbe qualcosa nell’attuale regolamento dei Campionati di Società?

Sinceramente riporterei la fase finale a 12 con due scarti, come era in precedenza. Questa formula, sebbene avesse lo svantaggio di mantenere poco delineati i verdetti fino all’ultima gara, era tuttavia più equilibrata nella distribuzione dei punteggi. Attualmente, con un solo punto all’ottavo classificato si perde un po’ il “senso dell’atletica”, contribuendo, soprattutto nelle gare di mezzofondo, a ridurre la lotta per i piazzamenti nelle posizioni di rincalzo.

 

Secondo Lei, al di là del valore degli atleti, cosa serve per costruire una grande società di atletica?

Ci sono diverse componenti che contribuiscono al successo di una squadra. Per quanto ci riguarda la nostra struttura societaria si poggia su pochi elementi cardine: il Presidente Mario Cotogno, Marco Cacciamani, Giorgio Carbonaro ed il sottoscritto. Essendo poi con base a Roma, la nostra politica è stata di creare delle società collegate, in grado di garantire scuole giovanili e tecnici. Così ad oggi collaborano con noi l’Atletica Tiburtina a Tivoli (fondata tra gli altri da me ed Alighieri Tarquini), quindi l’Atletica Pomezia, l’Atletica Valmontone, l’Atletica Villa Guglielmi a Fiumicino, e l’Atletica Sabatina a Bracciano. Questo ci consente di avere un vivaio ed un ricambio che proviene dalla base. Un altro elemento fondamentale è poi quello economico: noi abbiamo una sponsorizzazione importante con la E Servizi, che ci ha finanziato in maniera cospicua negli anni. Oggi abbiamo inoltre un buon aiuto anche da Marco Nasti ed altri sponsor minori. Questi sostegni economici ci hanno consentito di prendere per esempio un velocista come Marco Torrieri.

 

L’Atletica Futura nacque in un lontano 1989, come mai venne alla luce questo nuovo club?

La nostra società venne in effetti fondata 26 anni fa, da un gruppo di amici che con spirito goliardico decisero di intraprendere quest’avventura. Tra l’altro agli inizi avevamo anche il settore femminile, che nel 1994 si staccò per costituire la Sai Assicura Progetto Atletica con alla guida Laura Bertuletti ed Enrico Palleri. Noi nel frattempo ci fondemmo con l’Agip Petroli e nel tempo siamo rimasti ancorati al solo settore maschile.

 

Tanti anni di storia, con alcuni picchi entusiasmanti come il periodo più recente.  Quale altro momento del passato ricorda con più piacere?

Un ricordo particolare è legato al 2002, quando conobbi ai Campionati Europei di Monaco Mauro Ricci, titolare del gruppo di concessionari della Xerox, da cui è poi arrivato un fondamentale sostegno economico.

 

Nelle vostre fila sono passati molti atleti di livello. In tutti questi anni chi l’ha impressionata di più?

Di certo il più forte atleta che abbiamo avuto è stato Eugenio Mattei, quattrocentista di alto profilo. Aveva un grande talento ed uno stile elegante, un quattrocentista che se avesse avuto la possibilità di esprimere il suo intero potenziale sarebbe sicuramente arrivato ad un crono prossimo ai 45.50 se non meno.

 

Infine uno sguardo al futuro: in chiave Atletica Futura cosa si aspetta da questo 2015?

Di certo conservare il posto in oro è l’obiettivo principale, contiamo sui nuovi arrivati, il pesista Paolo Capponi appunto, ma anche lo junior Tiziano Di Blasio, martellista da oltre 50 metri con l’attrezzo da 7Kg, ai quali contiamo di affiancare prossimamente un altro nome di livello. Ma ci sarà da divertirsi anche con i più giovani, grazie ad una squadra Allievi di primo piano. Oltre al già citato Mario Marchei, abbiamo infatti acquisito dall’Atletica Pomezia anche un bel prospetto come Mattia Di Panfilo, ostacolista da record lo scorso anno, quindi possiamo avvalerci di un altro velocista di livello, Davide Campana, e nel mezzofondo ci darà una mano il bravo Luca Boraschi, vincitore anche negli ultimi cross. Un obiettivo importante sarà pertanto quello di conquistare una finale nazionale anche con i giovani. 

 

IL SITO DELLA "E SERVIZI ATLETICA FUTURA"

 

 

(Foto Archivio E Servizi Atletica Futura)

 

 

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 26 Febbraio 2015 18:39

RIETI E FORESTALE CAMPIONI ITALIANI PROMESSE

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Bizzoni2Le squadre Promesse della Studentesca Ca.Ri.Ri al maschile e del G.S. Forestale tra le donne, vincono il campionato italiano di società al termine della seconda giornata di Campionati Italiani Juniores e Promesse al Banca Marche Palas di Ancona. Una giornata che si era aperta con altri due titoli nel peso per i reatini, che poi hanno festeggiato anche Leonardo Bizzoni sugli ostacoli, mentre nel triplo volavano Simone Forte e Darya Derkach. Del Buono straordinaria anche sugli 800 metri per trascinare al successo le ragazze della Forestale, Alessandro Sinno vincente nell'asta. Ecco le migliori emozioni della seconda giornata per i laziali.

Una partenza non proprio delle migliori, poi una progressione sensazionale a rimontare il distacco sugli altri, fino a vincere sul filo di lana in 8.05. E’ questa la gara emozionante di Leonardo Bizzoni (Studentesca Ca.Ri.Ri), nuovo campione italiano junior sui 60 ostacoli, quella in cui il reatino sigla anche il record personale sulla distanza, dimostrando, per di più, ampi margini di miglioramento. Un successo cercato e voluto, certamente tra le immagini più significative di questo secondo giorno di campionati per l’atletica laziale. In realtà hanno realizzato grandi cose anche i lanciatori dello squadrone sabino, particolarmente ispirati in questa edizione di campionati al coperto.   

L’Atletica Studentesca Ca.Ri.Ri cala infatti un tris nel peso che, dopo la vittoria di Monia Cantarella, consegna anche  i successi juniores di Sebastiano Bianchetti e Claudia Bertoletti. Per il gigante di Contigliano è stata una formalità risolta in due lanci, il primo di apertura a 19.16, ed il quarto con la miglior misura di 19.35, in una gara improntata ad avvicinare la migliore prestazione italiana, ferma al 19.74 di Daniele Secci nel 2010. Nella lotta per il podio, Maksymilian Chorazy (E Servizi Atletica Futura) ha visto sfumare per una manciata di centimetri il terzo posto, con un miglior lancio di 15.28.

Nella gara femminile tutto facile anche per Claudia Bertoletti che trova al quarto tentativo la miglior misura con 13.66, oltre un metro avanti alla inseguitrici, aggiungendo uno splendido titolo italiano ad una carriera avviata nel peso con la maglia tricolore cadette nel 2011 a Jesolo.

Ma ha fatto sensazione anche il 15.73 con cui Simone Forte (Fiamme Gialle) al primo turno di salti  si è aggiudicato la gara di triplo juniores, rimanendo a quasi mezzo metro di vantaggio sul secondo classificato, il romano Simone Contaldo (Fiamme Gialle Simoni). Per Forte un'apparizione fugace a causa di un fastidioso dolore al tallone che lo ha costretto a fermarsi anzitempo, senza tuttavia impedirgli di mettere in bacheca il terzo titolo consecutivo al coperto. Sempre il triplo regala un altro successo junior targato Fiamme Gialle, stavolta con Benedetta Cuneo (13.30), nella gara che ha visto Valentina Kalmykova (Olimpia Nettuno) chiudere non meglio del quinto posto, con 12.18. Altro titolo “made in Lazio” quello di Darya Derkach (Aeronautica/Acsi Italia) sulla pedana Promesse, unica atleta a superare i 13 metri (13.42), staccando nettamente la diretta rivale Ottavia Cestonaro (Forestale), ferma a 12.84, con la reatina Giulia Cicchetti (Studentesca Ca.Ri.Ri) quarta con 12.24. Nell'asta basta invece un solo salto di apertura oltre i 5 metri esatti per proclamare Alessandro Sinno (Aeronautica/Fiamme Gialle Simoni) campione italiano Promesse. L'aviere ha tentato poi quota 5.30, fallendo però i tre tentativi con il titolo ormai già in tasca. 

Sui 400 metri, dopo la bella rimonta negli ultimi 100 metri in batteria ed il miglior tempo di qualificazione, Simone Serafini (RCF Roma Sud) deve accontentarsi in finale del terzo posto, in scia al veronese Leonardo Vanzo ed all’atleta di Pinerolo, Brayan Lopez. Per il frascatano è arrivato comunque il personale sulla distanza al coperto, con 49.56. Un’ottima performance sui 400 metri l’ha stabilita anche Alessandro Galati (E Servizi Atletica Futura), secondo tra le Promesse, dietro un imprendibile Michele Tricca (48.02), con il personale sfiorato grazie ad una progressione in 48.41, in una finale che ha visto Fabio Tardito (Acsi Campidoglio Palatino) chiudere nelle retrovie in 50.00. Al femminile tra le Promesse da segnalare il secondo posto per il neo acquisto dell’Esercito Raphaela Lukudo (55.19), con Alessia Baldi (Acsi Italia) sesta in 57.97.

Tra le barriere, dopo l’exploit junior di Leonardo Bizzoni, si fa notare nella finale Promesse il compagno di squadra Simone Poccia, terzo in 8.05 nella gara dominata da un imprendibile Lorenzo Perini. Terzo gradino del podio sui 60 ostacoli anche per Rachel Malamo (Studentesca Ca.Ri.Ri), che festeggia con il primato personale abbassato a 8.77, e per  Rebecca Palandri (Acsi Italia) con 8.72 nella finale Promesse.

Sui 200 metri finisce ai piedi del podio Thomas Manfredi (Acsi Campidoglio Palatino), autore di un ottimo 22.23 è quarto. Quarto posto anche per Elisa Serafini (Atletica Roma Acquacetosa) negli 800 juniores, chiusi in 2:14.07, così come per Erika Picher nella competizione Promesse, vinta manco a dirlo da Federica Del Buono (Forestale) in un ottimo 2:05.64, record personale e quinto tempo all time under 23. Migliora il proprio primato al coperto anche la Picher, con 2:12.51, a precedere Elisabetta Sisti (ACSI Italia), settima in 2:13.83, ed una infaticabile Marta Castelli (RCF Roma Sud), capace di siglare un buon 2:15.57 dopo l’ottima prova sui 1500 del giorno prima.

Lo junior Matteo Pacenza (Acsi Campidoglio Palatino) lotta a viso aperto nella serie 3 degli 800 metri, cogliendo un secondo posto in 1:56.85 che lo colloca alla fine in nona posizione complessiva, secondo tra le “new entries”. Acsi Campidoglio nel lotto dei migliori anche negli 800 Promesse, per merito della coppia Cristiano Colombi (1:56.32) e Mohammed Zerrad (1:56.36), rispettivamente settimo ed ottavo nella classifica di categoria.

Sulla pedana dell’alto si fa notare Eleonora Schertel (Alto Lazio), quarta con 1.74, davanti alle altre due laziali Allegra Patterlini (Acsi Italia) e Alice Sorrentino (Fiamme Gialle Simoni). Quarto posto anche per Alessia Palmaccio (Studentesca Ca.Ri.Ri) tra le Promesse, con un miglior salto a quota 1.69.

Nelle staffette 4x1 giro si distinguono le ragazze dell’ACSI Italia (Elisabetta De Andreis, Giovanna De Andreis, Alessia Baldi, Flavia Nasella) seconde tra le Promesse in 1:41.99. Sempre in staffetta sono infine da segnalare al maschile il sesto posto della SS Lazio Atletica Leggera (Taviani, Felicetti, Sanmartin, Bordi) tra gli juniores, il quinto posto dell’ACSI Campidoglio Palatino (Rossi, Romano, Alcantara, Tardito) in chiave Promesse e il settimo posto della Studentesca Ca.Ri.Ri (May Williams, Malamo, Scipioni, Torreti) nella gara juniores femminile.

TUTTI I RISULTATI

 

Nella foto: Leonardo Bizzoni (Foto Colombo/FIDAL)

Ultimo aggiornamento Giovedì 26 Febbraio 2015 18:51

CROSS: IL SECONDO ATTO A LATINA

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CrossDettaglioE’ finalmente il sole a salutare il secondo appuntamento con il CDS Assoluto e Trofeo Giovanile di Cross. Anche a Latina, dopo una settimana di pioggia torrentizia, è arrivato il bel tempo, con una mattinata soleggiata, sia pur piuttosto fredda, a far da cornice alla corsa campestre. Sui tracciati pianeggianti  dell’Azienda Agricola Ganci si è così svolta al meglio una manifestazione che anche in questa occasione ha catalizzato l’attenzione di centinaia di atleti provenienti da tutta la regione.

Alla tradizionale apertura delle gare riservate alla moltitudine di giovanissimi delle categorie Esordienti, hanno fatto seguito le competizioni valide per il Trofeo Giovanile di Cross, a partire dai 1000 metri Ragazze, dove si presentava come favorita assoluta la castellana Michela Pompei (Libertas Castelgandolfo-Albano). La ragazza allenata da Daniele Troia non ha tradito le attese, imponendosi su una tenace Sofia Terrinoni  (Olimpia Nettuno), brava a centrare il secondo posto, seguita da Elena Coppo (Fiamme Gialle Simoni).

Sui 1500 metri Ragazzi, Antonio Feragnoli (G. Scavo 2000) mette insieme un’altra ottima prova, dominando la gara davanti a Giorgio Saddi (Esercito Sport & Giovani) ed il viterbese Davide Cardoni (Atl. 90 Tarquinia), replicando alla perfezione il podio di venti giorni fa nella prima prova di Ariccia, con un Massimo Flamigni (Runners Ciampino) scalpitante alle loro spalle. Concede il bis tra le Cadette anche Erika Fabiani (ASD Atletica Frascati), impegnata più del dovuto sui 2000 metri del percorso da una rivale agguerrita come Beatrice Mallozzi (SS Lazio Atletica), preceduta sulla linea di arrivo, mentre per la terza piazza è stata Elisa Ferrante (Fiamme Gialle Simoni) a spuntarla su Elisa Terrinoni (Olimpia Nettuno). Tutt’altro che scontato l’epilogo della gara Cadetti sui 2500 metri, dove il vincitore della prima prova, Francesco Guerra (Atl. Frascati), deve cedere il passo ad un ispirato Federico Riva (Fiamme Gialle Simoni), primo al traguardo, con Luca Zanetti (Atletica dei Gelsi) ad aggiudicarsi il duello per il secondo posto ai danni dello stesso Guerra.

Al termine della seconda prova del Trofeo Giovanile, le Fiamme Gialle Simoni conducono sia nella classifica Ragazze (pari punteggio con la Studentesca Ca.Ri.Ri) che tra i Cadetti, mentre Esercito Sport & Giovani e P.P. Roma 6 Villa Gordiani conducono rispettivamente nelle classifiche Ragazzi e Cadette.

Nelle gare riservate al CDS Assoluto, Diego Luca Boraschi (E Servizi Atletica Futura) si conferma il numero uno sui 5 km Allievi, chiusi con margine sul secondo arrivato, Fasil Giacobbe (Atl. Colosseo 2000), con Francesco Mammucari (RCF Roma Sud) a cogliere un buon terzo posto sul forte Tito Marteddu (Circolo Villa Spada), oggi costretto ad inseguire. Tra le Allieve si ribalta l’ordine di arrivo di Ariccia, con Martina Tozzi (Fiamme Gialle Simoni) che stavolta ha la meglio su Elena Lacatusu (ACSI Italia), seconda classificata davanti a Sara Foschi (SS Lazio Atletica), brava a precedere una dura avversaria come Martina Pompei (Studentesca Ca.Ri.Ri).

Altra giornata di gloria per Sofia Aguzzi (Studentesca Ca.Ri.Ri) che mette in riga sui 5 km juniores la coppia dell’ACSI Italia composta da Lara Poverini e Angelica Apuzzo, nell’ordine sul podio, in una competizione che ha visto alla partenza appena otto partecipanti. Una gara esaltante è poi quella maschile sugli 8 km dove Alexandru Ciumacov (RCF Roma Sud), vincitore nella prima prova, si impone anche in questa occasione su Mattia Barbaro (Atl. Roma Acquacetosa) e Gianmarco Ambrifi (Intesatletica). Sempre sugli 8 km, vittoria femminile assoluta per Eleonora Bonanni (SS Lazio Atletica), su Sara Carnicelli (Acsi Italia) e l’esperta Antonella Faiola (RCF Roma Sud). Sui 10 km uomini infine ennesimo successo per Berardino Chiarelli (Fiamme Azzurre) che precede il rivale di origini keniane Josphat Koech (E Servizi Atletica Futura) e Luca Parisi (Romatletica Footworks).

Le classifiche assolute al termine della seconda prova vedono il primo posto di RCF Roma Sud e Acsi Italia tra gli Allievi/e, ASD Intesatletica e ancora Acsi Italia a livello juniores, mentre a livello assoluto chiudono prime E Servizi Atletica Futura al maschile e SS Lazio Atletica tra le donne.

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Ultimo aggiornamento Giovedì 26 Febbraio 2015 18:52

TRICOLORI INDOOR JUNIOR-PROMESSE: LAZIO PROTAGONISTA

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Delbuono1Dopo il primo titolo laziale ai Campionati Italiani Juniores e Promesse, ad opera della lanciatrice Monia Cantarella (Studentesca Ca.Ri.Ri), nelle finali del pomeriggio non sono mancate le emozioni per l’atletica laziale, condite da una straordinaria prestazione di Federica Del Buono sui 1500 metri.

Cominciamo dalle maglie tricolori di matrice propriamente laziale, di cui una arrivata nella prima finale del pomeriggio, l’asta maschile juniores. Tutto merito di un Simone Andreini (Fiamme Gialle Simoni) in giornata di grazia, carico al punto giusto ed in condizione di forma smagliante. Ecco spiegato il titolo italiano, divenuto realtà quando il romano figlio d’arte è riuscito a superare i 4.75 al secondo tentativo, peraltro dopo un errore anche a 4,70, situazione non semplice da gestire. Il salto della vittoria rappresenta  anche un miglioramento del primato personale di 30 cm esatti. L’asta consegna anche il primo posto scontato di Roberta Bruni (Forestale) nella competizione Promesse, con un superamento a 4,30 alla prima prova, dopo un ingresso a 4.00 e due tentativi per saltare 4,20.

I titoli tricolori prendono ancora le sembianze di un’atleta della Studentesca Ca.Ri.Ri. stavolta sui 3000 metri di marcia Promesse, con Mariavittoria Becchetti dominatrice della gara dall’inizio alla fine, per un successo senza problemi nel tempo record di 13:18.38, quasi mezzo minuto in meno del suo precedente limite.

Una posizione da podio è anche quella di Matteo Mantua (Fiamme Gialle Simoni), terzo sulla pedana del lungo Promesse, dove ha imperversato il poliziotto Marcel Lamont Jacobs, fenomeno oggi atterrato a 7.84. Il romano tuttavia fa la sua gara e all’ultimo salto acciuffa il bronzo con un pregevole 7.19, cinque centimetri più lungo del suo miglior salto in carriera. Nella stessa gara da segnalare anche il settimo posto del fresco campione italiano di eptathlon Vincenzo Vigliotti (Studentesca Ca.Ri.Ri) con 7.06.

1500 metri femminili: partiamo dalle juniores dove la condotta coraggiosa di Silvia Salera (SS Lazio) in testa per gran parte della gara, non è stata sufficiente a garantire il podio alla laziale, che nell’ultimo giro ha perso il duello per il terzo posto con la bergamasca Federica Zenoni. Per la Salera è comunque quarta piazza a ritmo di primato personale con 4:39.66, così come alle sue spalle si migliora, e non di poco, Noemi Felici (RCF Roma Sud), settima in 4:43.07. Tra le più grandi, nella gara che ha visto volare una superlativa Federica Del Buono (Forestale), capace del primato di categoria, della terza migliore prestazione italiana assoluta di sempre, con 4:08.87 e addirittura del terzo tempo al mondo dell’anno, si esalta la marinese Marta Castelli (RCF Roma Sud), esordiente tra le Promesse e quarta al traguardo in 4:39.91, a pochi decimi dal podio e quasi sette secondi meglio del crono che lo scorso anno le assicurò il terzo posto italiano juniores. Al maschile prova a difendersi come può Lorenzo Cacciamani (E Servizi Atletica Futura) che chiude in 4:00.70, nella gara vinta dall’italo-marocchino Yassine Rachik.

Un altro quarto posto è arrivato dal salto in alto promesse, con Nicolas De Luca (E Servizi Atletica Futura) a volare oltre 2.07, per poi fallire i tre tentativi a 2.10. Tre centimetri più in basso, a 2.04, si è invece fermato Yevgeniy Terentyev (Studentesca Ca.Ri.Ri), quinto nella classifica finale.

Infine i 60 metri Promesse a chiudere il sipario sulla prima giornata, con il finanziere Fausto Desalu costretto a cedere in 6.79 solo ad un Giovanni Galbieri (6.71) in forma strepitosa, mentre tra le pari età femminili Anna Bongiorni (Forestale) è seconda in 7.57 alle spalle di una ispirata Irene Siragusa, campionessa italiana in 7.54.  

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Nella foto: Federica Del Buono (Foto Colombo/FIDAL)

Ultimo aggiornamento Giovedì 26 Febbraio 2015 18:52

CANTARELLA TRICOLORE NEL PESO

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CantarellaArriva dal getto del peso femminile la prima maglia tricolore per il Lazio ai Campionati Italiani Indoor Juniores e Promesse in corso di svolgimento ad Ancona. Tutto merito di Monia Cantarella, ragazzona calabrese in forza ai sabini della Studentesca Ca.Ri.Ri, capace di  una gara promesse senza sbavature, con lanci vicini ai 15 metri, di cui il migliore a 14.87. Per la pluricampionessa italiana nelle categorie giovanili, dopo il secondo posto dello scorso anno è arrivato così anche questo titolo tricolore promesse, dimostrando per l’occasione una netta superiorità rispetto alle avversarie.

Tra le gare di finale della prima giornata, due medaglie le hanno portate i 3000 metri di marcia juniores, dove l’azzurra Eleonora Dominici (Acsi Italia) ha cercato di spingere, sulla scia del ritmo forsennato impresso dalla compagna di nazionale Noemi Stella (Atletica Don Milani). L’ultimo chilometro in 4:16 ha poi consegnato alla pugliese la migliore prestazione italiana juniores con 12:53.32, trascinando ad un importante personale anche la ragazza allenata da Alba Milana, seconda in 13:35.56, settima prestazione italiana di sempre. Sul terzo gradino del podio c’è spazio per un’altra laziale, fresca del successo su strada di una settimana fa al Trofeo Invernale di Catania, Cindy Porcu (Studentesca Ca.Ri.Ri), che taglia il traguardo in 14:29.47.

Centra il podio juniores anche la saltatrice Valentina Kalmykova (Olimpia Nettuno), terza nel lungo con 5.74, alle spalle delle lombarde Eleonora Andreis e Giulia Sportoletti, vincitrice con 5.88. Per la nettunense una buona affermazione individuale al debutto di categoria in una rassegna nazionale. Nella stessa competizione fa molto bene anche  Alessandra Antonacci (Studentesca Ca.Ri.Ri), che si supera negli ultimi due salti, atterrando prima a 5.68 e quindi 5.69, ritoccando per ben due volte il record personale, che le vale il quinto posto conclusivo. Tra le Promesse Darya Derkach (Aeronautica/Acsi Italia) non va oltre la terza piazza con 6.22, preceduta dalla vincitrice Giulia Liboà (Atl. Mondovì) e Laura Oberto (Bracco Atletica), mentre è quinta Ottavia Cestonaro (Forestale) con 6.07.

Nelle qualificazioni mattutine Simone Serafini (RCF Roma Sud) si presenta al meglio sui 400 metri juniores, siglando il miglior crono di qualificazione con 49.76. Sulla stessa gara, ma tra le Promesse, il più veloce è il finanziere Michele Tricca (48.27), seguito da un brillante Alessandro Galati (E Servizi Atletica Futura) bravo a chiudere in 48.89. Tra i sei di finale c’è anche Fabio Tardito (Acsi Campidoglio Palatino), quinto tempo con 49.72.  Le presenze laziali sui 60 metri sono infine legate ai giovani con le stellette: Eseosa Desalu (Fiamme Gialle) è il secondo crono in qualificazione tra le Promesse con 6.82, Anna Bongiorni (Forestale) domina al femminile in 7.55. 

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Foto: Monia Cantarella (Colombo/FIDAL)

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 26 Febbraio 2015 18:51

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